SARONNO – Nelle ultime settimane sono state una vera e propria attrazione con decine di persone che accostavano sul ciglio della strada per ammirarle e fotografarle. Sono le oltre mille pecore di Gabriele Arrigoni, pastore che ogni anno si ferma, in primavera e in autunno, qualche giorno alle porte della città degli amaretti.

Nonostante le difficoltà il 40enne bergamasco ha scelto di portare avanti l’attività tradizionale di famiglia e tutti gli inverni li passa tra il milanese e la provincia di Monza e Brianza con il proprio gregge che d’estate porta sui monti. Due volte all’anno si ferma qualche settimana a Saronno una delle sue tappe da e per il pascolo. Gabriele arriva in città con un migliaia tra pecore ed agnelli, qualche asino, una mucca e soprattutto un team di cani capitanati da Tarzan che con altri due pastori lo aiutano a spostare le pecore.

E’ un lavoro impegnativo che richiede tanti sacrifici, tanti giorni lontano da casa, ma che Gabriele porta avanti soprattutto per amore degli animali e della tradizione. Le difficoltà non mancano a partire dalla progressiva diminuzione dei campi liberi in cui far riposare il gregge. Ad esempio in città sono stati notevolmente ridotti dall’arrivo nuova tratta ferroviaria Saronno-Seregno.

Resto comunque l’affetto dei saronnesi, con i bimbi che riempiono il pastore di domande sulle pecore e gli chiedono timidamente di poter accarezzare un agnellino. D’altra parte il 40enne bergamasco partecipa attivamente alla vita cittadina: da qualche anno, infatti, Gabriele e le sue pecore partecipato al corteo storico organizzato in occasione di Sant’Antonio.

Ecco alcune immagini dell’ultima presenza delle percore a saronno

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