14052013 scritta matteotti2SARONNO – Sono tornati in azione i writers disoccupati del Matteotti che nottetempo hanno nuovamente “scritto” all’Amministrazione comunale sul muro del quadrato il crocevia, tra via Amendola e via Don Minzoni, del popoloso quartiere.

Armati di vernice spray rossa i disoccupati hanno usato il “bianco” dato dall’Amministrazione comunale per coprire il primo graffito per lanciare il loro nuovo messaggio esplicito quanto il primo.

“Cancellate le scritte, non la nostra incazzatura” lo slogan con cui gli anonimi hanno stigmatizzato, come già prima di loro il consigliere comunale della Lega Nord Claudio Sala, la rapidità con cui l’Amministrazione ha cancellato, poche ore dopo la sua comparsa, il primo graffito.

Sopra l’articolo la foto scattata dal nostro lettore Andrea.

15052013

Ecco le immagini della prima scritta

Ecco il muro imbiancato per coprire le scritte poco dopo il raid


 

 

6 Commenti

  1. non mi risulta che i Comuni siano un ufficio di collocamento o possano sostituirsi. Altri dovrebbero intervenire.

    • E’ vero, infatti POSSONO SOSTITUIRSI solo ad Equitalia quando chiedono le tasse come TARES E IMU!!! Vengano a prenderli di persona i soldi delle tasse!!!

  2. IMU = Imposta municipale unica (è del 2011, vedete un po voi chi l’ha introdotta)
    Tares = Tassa Rifiuti e servizi (pure lei del 2011)

    Come vedi sono entrambe tasse municipali, tant’è che le aliquote variano da comune a comune

    Almeno a Saronno la Tares (che non è ancora in vigore) è riscossa da SaronnoServizi,

    Tu non vorresti pagare le tasse, Mi aspetto che da domani mattina tu provveda a smaltire i rifiuti della tua famiglia, a pulire le strade e pagare di persona le spese per le elementari e/o per i tuoi genitori anziani.

    Perchè questo paese non abbia mai riformato gli uffici di collocamento, o la gestione della disoccupazione, o abbia un sistema industriale moderno, questo è argomento da politica o forse più correttamente da fantascienza

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