SARONNO – L’annuncio ufficiale il sindaco Luciano Porro l’ha fatto lunedì a mezzogiorno durante l’inaugurazione della mostra allestita dal Circolo Culturale Tramway in Municipio.

“La decisione è stata presa e approvata dalla Giunta – ha esordito il primo cittadino – il città di Saronno il mensile che per decenni ha raccontato la vita cittadina e ha fatto conoscere le opinioni dei saronnesi su tanti temi di carattere nazionale tornerà nelle case di tutti. Sui dettagli siamo al lavoro ma il ritorno è assicurato”.

Una rinascita che arriva quattro anni dopo l’ultimo numero, nel 2009, seguito da un lungo periodo di stop dovuto ai problemi economici dell’Amministrazione. Un ritorno annunciato dalla “doppia mostra” allestita alla Focris, dove è stata inaugurata sabato 18 maggio alle 10 e nell’atrio del Municipio dal circolo culturale Tramway. 

 

 

“La ricerca del materiale tra l’archivio comunale e la biblioteca è stata molto difficoltosa – ha spiegato il presidente del sodalizio Giordano Barbieri –  ma siamo riusciti a raccogliere e donare sia al Comune che alla Focris la raccolta completa delle copertine dal 1967 al 2009. Spero che con il ritorno nelle case di questo giornale si possa creare un nuovo archivio completo e dedicato a tutti i numeri di un periodico che racconta anche nello stile grafico la storia della nostra città”.

La doppia location, il palazzo comunale e la casa di riposo di via Don Volpi è stata voluta anche perché l’idea dell’esposizione è nata proprio alla Focris:”Quando abbiamo curato in occasione dell’anniversario dell’istituzione l’ultima fatica di Giuseppe Radice – ha spiegato Angelo Volpi del Tramway abbiamo inserito alcuni copertine del “Città di Saronno”. Un’idea che molti hanno apprezzato e che abbiamo voluto sviluppare”.

La mostra, ennesimo evento nella struttura intercomunale, ha dato anche l’occasione del direttore Fausto Forti di togliersi qualche sassolino dalle scarpe:”Recentemente qualcuno ha sostenuto che la Focris sia isolata. E’ un’opinione che posso smentire con forza. Ci sono tanti appuntamenti per i nostri ospiti ma soprattutto tante iniziative, che portano i nostri ospiti in città e la città, con le mostre, i momenti con i bimbi o con l’Enpa dai nostri ospiti“.

IL taglio del nastro alla Focris

L’inaugurazione in Municipio

20052013

2 Commenti

  1. speriamo che alla comunità non costi nulla, cosa di cui dubito assai…io onestamente non ne sento ll bisogno, nell’anno di grazia 2013

  2. ..concordo con “cittadino”, se a costo zero, …e sia! ..ma un sol euro non vale, …ci sono ben altre priorità, in tempi di crisi, non vi pare?

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