SARONNO – I Kalashnikov Collective saranno domenica prossima 26 maggio al centro sociale Telos, dalle 17 in avanti, per un concerto e si cimenteranno anche nella realizzazione di un videoclip.

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L’iniziativa si svolge nella struttura di via Milano, con ingresso libero.

“Questa domenica Bruno Bigoni, regista di stimata fama, riprenderà un nostro concerto che andrà a far parte di un  ocumentario sulla cultura anarchico libertaria. Questo – si legge su Facebook – il succulento programmino: alle 17 aperitivo per scacciare la paura della macchina da presa, alle 19 il concerto, dalle 21 reading di poesia “Il poeta è operaio” di Majakovski”

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4 Commenti

  1. Questo quello che occorre NORMALMENTE fare per tenere un concerto:

    1.E’ necessario richiedere la relativa autorizzazione al Comune – Ufficio Attività Produttive.
    2.Alla domanda di autorizzazione (nella quale deve essere specificata la tipologia di attività di intrattenimento che si intende svolgere nonché data, orario e luogo esatto) va allegata la seguente documentazione:
    ◦Relazione tecnica sull’installazione del palco e/o di eventuali altre strutture appositamente utilizzate per lo spettacolo;
    ◦Relazione tecnica specifica sull’impianto elettrico corredata di schemi di disposizione planimetrica dei componenti dell’impianto, di schemi unifilari dei quadri di protezione e di comando e dei calcoli di dimensionamento delle linee, sottoscritta da un tecnico abilitato (ingegnere o perito elettrotecnico);
    ◦Dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale venga precisato se la manifestazione/spettacolo/intrattenimento in questione si svolge o meno in strutture o spazi circoscritti .
    ◦Nell’ipotesi in cui il pubblico assista allo spettacolo/concerto all’interno di locali, strutture o spazi appositamente delimitati e circoscritti (es. un locale, una piazza il cui accesso sia chiuso per lo spettacolo, tendoni o strutture similari), ai fini del rilascio della prescritta autorizzazione, occorre acquisire, anche il parere di agibilità della Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, previo apposito sopralluogo, a meno che non si tratti di locali o impianti con capienza complessiva pari o inferiore alle 200 persone. In quest’ultimo caso, occorrerà acquisire un parere preventivo su progetto della predetta commissione (non è necessario il sopralluogo), ed una relazione tecnica di un professionista iscritto nell’albo degli ingegneri o nell’albo degli architetti o dei periti industriali o dei geometri che certifichi la capienza massima del locale ed attesti la rispondenza del locale medesimo o dell’impianto alle regole tecniche stabilite dal Ministero dell’Interno.
    ◦Autocertificazione antimafia (usare apposito modello)
    ◦Autocertificazione relativa al possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 11 del TULPS (usare apposito modello);
    ◦Copia o estremi dell’Autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico (se lo spettacolo di svolge su aree pubbliche, all’aperto). Tale autorizzazione va richiesta all’Ufficio Traffico.
    ◦Inizio Attività S I A E (se dovuto);
    ◦Copia documento d’identità del richiedente l’autorizzazione.
    Dopo l’istallazione delle strutture e impianti va prodotta la seguente ulteriore documentazione, ai fini del rilascio dell’autorizzazione:

    1.Dichiarazione di un tecnico abilitato per legge circa la rispondenza dell’impianto elettrico alla normativa C.E.I. 64-8 Sezione 752 “impianti elettrici nei luoghi di pubblico spettacolo ed intrattenimenti” (dichiarazione da rilasciarsi al termine dei lavori di istallazione dell’impianto ed attrezzature relative e, comunque prima di iniziare l’attività);
    2.Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del richiedente l’autorizzazione o di tecnico abilitato all’uopo incaricato attestante il corretto montaggio delle strutture per l’effettuazione dello spettacolo nel rispetto delle vigenti normative in materia ed in particolare del DM 18.05.2007 “Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante” (usare apposito modello).

    MA OVVIAMENTE, LE REGOLE NON VALGONO PER TUTTI…

  2. caro Paolo…dalle mie parti si dice: “quante mozze”!!!

    forse è proprio per questo che poi la gente non segue le regole…

  3. Sono d’accordo, ci sono troppe regole. A parte il fatto che l’agibilità, i mezzi antincendio e la sicurezza dell’impianto elettrico non mi paiono un dettaglio. Il problema è uno solo. Quando poi accade un sinistro (il crollo di un palco, un incendio, un cortocircuito etc. etc.)e qualcuno si fa male si vanno a controllare tutte le “mozze”. E chi non ha rispettato le regole, o chi ha omesso di verificare e vigilarne l’applicazione, ne risponde in sede penale e civile.
    Mi permetto di farti notare che sono le stesse regole il cui rispetto viene giustamente invocato dai sindacati e dalle associazioni dei lavoratori per evitare le cosiddette “morti bianche” e gli infortuni sul lavoro.

  4. cara Sinistra Nazionale, forse è proprio per questo che poi la gente normale si becca le denunce, mentre ai suddetti anarchici è concesso di tutto.
    Provi Lei come cittadino ad organizzare un piccolo evento.
    Dovrà chiedere le autorizzazioni del caso e non ottemperando non potrà svolgere l’evento.
    E’ così che funziona in una società civile e gestita attraverso regole.
    Non perché le regole sono troppe o sbagliate ci si può arrogare il diritto di non osservarle.
    Semmai ci si impegna per cambiarle democraticamente.

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