SARONNO – La morte di don Andrea Gallo ha commosso molti saronnesi soprattutto coloro che solo pochi mesi fa avevano affollato l’auditorium dell’Aldo Moro per ascoltare il sacerdote.

Oltre 500 persone, infatti, lo scorso 5 ottobre hanno partecipato all’incontro organizzato dall’Isola che non c’è. In sala anche il sindaco Luciano Porro e l’assessore alle Culture Cecilia Cavaterra che come i tanti genitori, ragazzi e anziani sono rimasti incollati alle sedie, dalle 21 a mezzanotte, sentendo il religioso parlare della crisi morale, economica e religiosa che sta attraversando il nostro Paese.

Al link qui sotto le riprese dell’incontro realizzate dalla web tv Piero da Saronno ed alcune immagini postate su Facebook al fotografo Armando Iannone per ricordare il religioso e il suo intervento saronnese.

http://www.pierodasaronno.eu/released/programma.aspx?ID_Programma=2531

1 commento

  1. Don Andrea, nostro compagno di strada, era anche un grande amico del Gruppo Pé no Chao di Saronno. Conosceva da 20 anni i suoi fondatori, Vera Bellato e Jocimar Borges, che hanno visitato proprio ieri la camera ardente del loro amico “don Galo” A Genova, spostandosi da Olgiate Olona, dove in questi giorni sono di stanza con i 16 ragazze e ragazzi di Recife che in queste settimane hanno portato anche a Saronno (teatro, scuole medie) la loro allegra e decisa lotta per la sopravvivenza in favela. Ciao don Andrea, vai a rompere le scatole a un po’ di occupanti abusivi del paradiso..

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