SARONNO – Tutto esaurito mercoledì pomeriggio al Silvio Pellico per l’incontro organizzato dall’Unitre, in occasione della fine dell’anno accademico, con Paolo Nespoli astronauta italiano che ha partecipato a diverse missioni spaziali e che ha raccontato in un interessante confronto l’importanza e i benefici della ricerca nello spazio.

Tante le autorità presenti dal sindaco Luciano Porro all’assessore allo Sport Cecilia Cavaterra senza dimenticare il prevosto monsignor Armando Cattaneo che conosceva già personalmente Nespoli tanto da ricordarlo con affetto come “una persona di un carisma unico”.

Ed effettivamente, dopo la presentazione della presidente di Unitre Laura Succi, Paolo Nespoli, con tanto di tuta blu dell’Esa (l’agenzia spaziale europea), ha subito conquistato i saronnesi, sia i più anziani che hanno assistito alla conquista dello spazio sia ai giovanissimi, per la sua spontaneità e simpatia.

Basti citare la prontezza di spirito con cui ha risolto un piccolo problema tecnico al proiettore citando anche la celebre frase “Houston abbiamo un problema” e la semplicità con cui ha affrontato temi decisamente complessi.

All’inizio della conferenza, ad esempio, ha chiesto ai saronnesi come mai secondo loro fosse così importante portare anche uomini nello spazio, nonostante fosse decisamente più complesso, costoso e pericoloso che portare i satelliti. Tra le diverse motivazione ipotizzate dai saronnesi Nespoli ne ha voluto anche inserire una propria “certo nello spazio c’è il vantaggio di non dover pagare l’Imu”.

22052013