carabinieri via San DalmazioSARONNO – Una bomba a mano con la sicura ma ancora potenzialmente esplosiva è stata ritrovata ieri pomeriggio in una cantina di via San Dalmazio: l’ordigno è stato recuperato dagli artificieri che l’hanno fatta subito brillare in una cava a Uboldo.

L’allarme è scattato intorno alle 15 quando un saronnese stava riordinando alcune scatole appartenute al padre e rimaste per anni in cantina. Tra vecchi giornali e vestiti ad un tratto ha intravisto una vera e propria bomba a mano. Preoccupato e intendo che se pur munito di sicura il residuato potesse essere pericoloso l’uomo ha subito contattato i carabinieri.

I militari hanno accertato di trovarsi davanti ad una bomba a mano risalente al periodo della seconda guerra mondiale, un oggetto potenzialmente ancora pericoloso (aveva però la “sicura”) dimenticato per oltre sessant’anni in cantina. All’interno c’era dell’esplosivo e dunque le cautele usate dai carabinieri si sono rivelate assolutamente appropriate per evitare di correre pericoli, loro ed i residenti nello stabile.

Arrivati sul posto con un fuoristrada dell’Arma gli artificieri hanno “impacchettato” e messo in sicurezza la bomba in modo da poterla trasferire nella cava ad Uboldo dove è stata fatta brillare.

L’ultimo residuato bellico trovato in città è stato notato da un esperto di botanica impegnato in un censimento delle piante nel Lura a pochi metri dal cimitero cittadino nel gennaio 2012. Anche in quel caso a recuperare e far brillare l’ordigno era stato un team di artificieri.

77062013