parcheggio villa gianettiSARONNO – “Ci abbiamo messo un’infinità di tempo a trovare parcheggio ma non si poteva consentire la sosta almeno durante l’incontro?” E’ questo uno dei tanti commenti dei partecipanti del convegno sulla città metropolitana organizzato ieri pomeriggio a Villa Gianetti dall’Amministrazione comunale.

L’inizio dell’incontro era previsto alle 17,30 ma a quell’ora la sala Bovindo era ancora deserta. Molti partecipanti, tra cui il sindaco di Cislago Luciano Biscella e quello di Caronno Pertusella Loris Bonfanti che hanno tardato a causa della difficoltà di trova un parcheggio. “Trovarne uno libero è stata un’impresa e anche recuperare il “Gratta e sosta” non è stato semplice”. Qualcuno, appena arrivato il sindaco Luciano Porro, ha anche ironizzato sulla necessità di garantire una location con parcheggi a disposizione.

Del resto la nuova politica dell’Amministrazione è quella di rendere Villa Gianetti offlimits per le auto ed infatti il pesante cancello da lunedì è chiuso per metà per impedire l’accesso alle macchine. In realtà era stato previsto che in caso di eventi fosse garantita ai partecipanti la possibilità di usare almeno lo spiazzo davanti all’ingresso principale ma ieri il cancello è rimasto chiuso forse anche a causa della concomitanza con un matrimonio che si è concluso pochi minuti prima all’avvio dell’incontro.

07072013

5 Commenti

  1. Bella figura di palta, caro Sindaco.
    Non dico di stendere tappeti rossi per gli ospiti, ma un minimo di riguardo non guasta: come dicono “chi la fa, l’aspetti”.

    Ebbene i nostri contermini, in un sol colpo, hanno scoperto che Saronno non ha parcheggi, il gratta e sosta è mal gestito.

    Un consiglio per la prossima occasione: nell’invito specificare il parcheggio consigliato ed il suggerimento di camminare o portare con se’ una bicicletta per percorrere le sicure, a 30 km/h, vie del centro cittadino.

  2. bastava che i signori partecipanti dei comuni contermini parcheggiassero la loro autovettura nell’autosilos e con 10 minuti a piedi potevano arrivare a Villa Gianetti …(p.s. il desueto termine contermini mi fa sorridere e accostare l’Anonimo scrittore (?) a un noto personaggio saronnese)

  3. …ma se ne son proprio accorti tutti che questa Amministrazione non riesce nemmeno a gestire la “location” di un convegno istituzionale, figurati il resto!

  4. No ma scusate, forse ricordo male. Ma non è che il sindaco Porro aveva detto che la Giunta aveva deliberato ecc… ecc… aveva deciso ecc… ecc… aveva considerato che ecc… ecc… Insomma che per villa Gianetti era tutto risolto già da mesi? E che bastava aspettare (forse le calende greche) per vedere all’opera le nuove regole? Se non lo aveste ancora capito, questa giunta sta prendendo per i fondelli tutti i saronnesi, tranne quelli che (tipo coloro i quali hanno avuto una manciata di voti e si vedono premiati con sette deleghe) come teneri agnellini, sono belli che zerbinati in cambio di una comoda poltrona o affascinati dai trenta all’ora e dalla città sostenibile. Caro “Cittadino”, il silos è stato costruito e inaugurato proprio dai tuoi amici, gli stessi dell’attuale amministrazione. Ma ci sei mai stato? Hai visto le tariffe? Fatto qualcosa per promuoverlo? Svegliati dai, che qui si fa acqua da tutte le parti.

  5. Per la prima volta sono perfettamente d’accordo con il sindaco!
    Se io devo andare al lavoro, recarmi in stazione o anche solo fare due compere in centro devo muovermi in anticipo per poter trovare un parcheggio vicino a ciò che mi occorre o almeno avere il tempo di parcheggiare più lontano e coprire a piedi la distanza che mi separa da esso.
    Al contrario chi i parcheggi, la loro disposizione ed il loro costo li decide (vedi sindaci e assessori) si accampa il diritto di farla in barba a chiunque altro parcheggiando dove gli pare e piace in base alle sue esigenze o comodità.
    Non è arrivata una delegazione di capi di stato provenienti da tutto il mondo che il sindaco Porro non ha accolto a dovere…Sono arrivati normali sindaci di piccole realtà limitrofe a Saronno, persone che prime fra tutte dovrebbero essere vicine ai problemi dei loro concitaddini…
    A quanto pare sono talmente vicini ai nostri problemi che preferiscono che i problemi interessino solamente noi e non loro.
    Durante l’università ho frequentato per 5 anni la biblioteca di Saronno, obbligato a scendere dalla sala studio ogni ora per cambiare il disco orario, mentre loro per un convegno occasionale della durata di credo massimo 2 ore vengono a lamentarsi del non aver avuto la possibilità di mollare la loro macchina immediatamente fuori dalla sala convegni….
    Ma per piacere!

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