CARONNO PERTUSELLA – Un forte boato e pezzi di metalli “sparati” ovunque nel cortile dell’azienda: sono queste le conseguenze delle scoppio avvenuto oggi pomeriggio alle 15 alla Benasedo, l’azienda specializzata nella produzione di resine industriali e per inchiostri.

Lo scoppio è avvenuto alle 15 in un serbatoio sul tetto di uno degli edifici all’interno del cortile aziendale. Le cause saranno accertate con precisione nei prossimi giorni ma tra le ipotesi una di quelle più probabili è quella di un problema tecnico che ha causato un aumento della pressione in una delle valvole in cui confluiscono i fumi di scarico della lavorazione.

Subito dopo l’esplosione è scattato il piano d’emergenza dell’azienda con le chiamate che han fatto accorrere un’ambulanza del Sos di Uboldo (che non ha dovuto trasferire nessuno all’ospedale) i pompieri del distaccamento di Saronno, i carabinieri della stazione cittadina e i tecnici dell’Asl.
I vigili del fuoco ed i tecnici Asl hanno subito fatto scendere il livello d’allerta confermando l’assenza di dispersioni. Del resto il personale ha confermato che il serbatoio era completamente vuoto al momento dell’esplosione.

Sul posto, dove i vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza il serbatoio, sono intervenuti anche gli uomini della Protezione civile ed il sindaco Loris Bonfanti.
La produzione è stata comunque sospesa per l’intero pomeriggio. Asl, pompieri e carabinieri hanno anche fatto tutti i rilievi e gli accertamenti necessari a risalire alle cause dell’esplosione.

1 commento

  1. si, si, miracolo a caronno, esplode un serbatoio vuoto, talmente vuoto che se rifate l’esperimento non esploderà mai !

Comments are closed.