Lorenzo Perini a Barcellona SARONNO – “Non mi aspettavo questo tempo, sto ancora caricando” erano state frasi pronunciate a caldo da Lorenzo Perini dopo il 13.56 di primato italiano Juniores dei 110 ostacoli realizzato lo scorso primo giugno a Lodi. Quattordici giorni dopo e in condizioni climatiche perfette (vento a +1,6 m/s e temperature estive) l’aviere cresciuto all’Osa Saronno Libertas dimostra di valere molto meno di quel tempo realizzato nel corso dei campionati regionali: ai campionati italiani Juniores di Rieti l’atleta allenato da Fernanda Morandi vince il titolo tricolore in un fantastico 13.39, miglior prestazione europea Juniores del 2013 a scavalcare il 13.49 del francese Wilhem Belocian, peraltro terzo agli ultimi Mondiali Juniores a Barcellona.

Perini appone così il suo nome per la terza volta nella cronologia del primato italiano dei 110 ostacoli Juniores con barriera da un metro e nel frattempo centra il sesto titolo italiano giovanile nella propria carriera, iniziata a 10 anni dopo un rapidissimo excursus nel calcio: che i geni fossero quelli dell’ostacolista lo racconta però anche la carriera di papà Maurizio, campione italiano Juniores dei 110 proprio come Lorenzo e poi duecentista da 21.1.

Il 13.39 di Rieti è l’ideale trampolino di lancio verso gli Europei Juniores, in calendario sempre al “Guidobaldi” dal 18 al 21 luglio con l’atleta di Saronno (che compirà 19 anni proprio l’indomani della rassegna europea) a costituire uno dei logici favoriti per una medaglia tra gli ostacoli alti. Prima degli EuroJuniores Perini, appassionato di tecnologia che sogna nel contempo di diventare dentista, dovrà affrontare però un’altra impegnativa sfida: gli esami di Stato al liceo della comunicazione “Marco Pantani” di Busto Arsizio.

La performance di Perini al rallentatore sul canale youtube atletica italiana

(fonte Fidal-lombardia)