Proserpio SARONNO – Addio illustre all’assemblea cittadina: si è diffusa in queste ore la notizia delle dimissioni da consigliere comunale di Angelo Proserpio fondatore e candidato sindaco di [email protected] Stando alle prime indiscrezioni Proserpio avrebbe protocollato le proprie dimissioni in mattinato.
Al suo posto, in base ai risultati dell’ultima tornata elettorale, dovrebbe entrare Paolo Sala, attivista di Legambiente e già membro della commissione Lura.

Le dimissioni di Proserpio, che al momento non ha rilasciato nessuna dichiarazione, arrivano dopo quelle di un altro candidato sindaco Michele Marzorati che la lasciato il proprio scranno all’opposizione in quota Pdl nell’aprile scorso per motivi di lavoro.
In [email protected] un cambio in consiglio comunale era già avvenuto a fine febbraio quando Massimiliano D’Urso aveva lasciato il posto a Mario Paleardi. I due avevano ottenuto lo stesso numero di voti e quindi si erano accordati per una staffetta in consiglio comunale.

La notizia delle dimissioni di Angelo Proserpio è già arrivata nei social network, da twitter a Facebook, con un provocatorio intervento dalla talpa iSaronno.

18062013

7 Commenti

  1. Personalmente ritengo la scelta di Angelo Proserpio coerente con il dato politico emerso dall’approvazione di questo scellerato PGT (che cementifica, che consuma territorio, che sottrae acqua alla città, che non cerca di risolvere il problema del traffico, insomma: che non ha dietro un’idea di città!): il dato del tradimento dell’elettorato da parte della maggioranza di centro-sinistra. Il sindaco, intervenendo su questa testata, dimentica – tra le altre cose – che questo Piano di Governo non ha avuto un solo barlume di partecipazione dei cittadini, come dimostra la loro esiguissima presenza (molte di più le forze dell’ordine…) in sala consiliare nei giorni dell’approvazione. Eppure, ed è solo uno dei tanti esempi, la “partecipazione dei cittadini alle scelte più importanti dell’amministrazione” era un refrain continuo nel programma del sindaco Porro del 2010. Non abbiamo invece visto l’incentivo di forme partecipative (bastava copiarle da chi da anni in Italia le pratica) a proposito di bilancio, di servizio idrico (il Comitato Acqua Bene Comune ha dovuto far convocare un consiglio aperto con oltre 300 firme di cittadini), con la ciliegina sulla torta del Pgt, che è LA SCELTA di un’amministrazione. Quanto a Proserpio, attendiamo di vedere che ne sarà di [email protected] (nella maggioranza e di per sé), date le posizioni internamente assai differenziate sul tema del Piano di Governo del Territorio.

  2. Mi aspetto che lasci anche l’assessore e che il gruppo abbandoni la maggioranza visto che è evidente una divergenza di idee. Ma non capiterà mai, inutile illudersi. Quindi gesto fine a sè stesso. Ri-prosit!

  3. Sono dispiaciuto da questo abbandono di Angelo.
    Abbiamo militato e militiamo (io ormai solo idealmente) su posizioni talvolta differenti, ma la sua creativa, originale e talvolta controcorrente intelligenza è una ricchezza per la città di Saronno.
    D’altro canto, l’istituto del Consiglio Comunale, dopo la riforma del ’94, lascia poco spazio ad un dibattito esaustivo e profittevole.
    Eppure sembra che l’efficienza dei comuni in questi ultimi anni sia aumentata.
    Ma… sarà così anche per il futuro?
    Un tempo, quando io ero appena maggiorenne, vedendo come erano gli ultimi dibattiti nei consigli comunali pre-riforma, devo dire che erano una scuola di pubblica amministrazione.
    E la futura classe dirigente pubblica… dove imparerà?
    Su questo, almeno [email protected], può avere nel suo fondatore un ottimo maestro.

    Carlo A. Mazzola

  4. In attesa di un comunicato ufficiale, che rilasceremo a breve, dico due parole sulle dimissioni di Angelo.

    Io ho iniziato a interessarmi della politica della mia città attivamente insieme a lui, nel 2009. Il percorso di [email protected] è stato ed è molto bello, formativo, interessante, anche se la politica ti mastica e ci sono molti momenti dolorosi. Fa parte del gioco, ho imparato a capirlo, ma guardarla dal di dentro fa capire davvero molte cose, belle e brutte, ed è un’esperienza che consiglio a tutti: se avete il coraggio e l’intelligenza di farlo, cambierete idea su molte cose e su questo Paese.

    Poi ciascuno ha i propri riferimenti. Angelo è in assoluto un personaggio enorme in un mondo spesso popolato da nani che si guardano i piedi. Uno che sa sempre tenere l’asticella alta, far capire come funzionano la democrazia e le istituzioni, spiegarti quali sono le cose importanti e quali no.

    Personalmente, al di là del giudizio politico che si può dare all’attività di [email protected] in questi anni e del futuro della lista, ritengo sia stata una fortuna averlo incontrato e poter lavorare con lui, imparando tantissimo.

    Per questo, davvero, mille grazie per tutto quello che ha fatto e continuerà a fare, per noi e per Saronno, dentro e fuori dal Consiglio Comunale. Per quanto mi riguarda, è un valore.

    • Bravo Ale, condivido il giudizio su Angelo. Ne sentiremo lá mancanza in CC

  5. Notizia che non mi trova impreparato dopo aver valutato i convulsi avvenimenti accaduti nel weekend a Saronno e le dichiarazioni ad essi relativi fatte dal Luciano Sindaco. Condivido le affermazioni di Alegalli (che non conosco personalmente) e mi unisco al dispiacere del caro Mazzola nell’esprimere, nonostante divergenze politiche ideologiche venutesi a creare nel corso di decenni, la mia più profonda stima ad Angelo e il mio più profondo ringraziamento per quanto fatto per la nostra città di Saronno, fin da quando ha ricoperto prestigiosi incarichi nelle file del PSI per il governo della città e nelle giunte di passate amministrazioni, fino ad arrivare ad oggi …..lanciando i giovani di [email protected]
    Saronno ti dice grazie! Io ti dico grazie!
    Però adesso, altri pensieri mi assillano, ….e sono il mutare così repentino dell’assetto politico determinatosi in questi tre anni dall’amministrazione Porro: vorrei riflettere, perché questa decisione di Proserpio, conoscendolo, non è arrivata come un fulmine a ciel sereno! Ho sentito lo scricchiolio sinistro del “re” (il cui privilegio attribuito era nell’emanare editti dei 30km/ – ed ordinanze -antialcolici, tollerati i primi e rimaste disattese le seconde persino dal popolo elettore) sempre più assediato dal novello roobin hood attore e regista (saluto il Silighini, ovviamente) che gira episodi sulla “spazzatura” che regna incontrastata sul territorio di Saronno (…Silighini, a proposito, giusto così per lanciartela lì …esiste anche un assessore che ha delega in materia: giustizia per tutti, …lasciane o meglio …portane anche un po’ anche a lui sennò poi fa l’offeso! …sai già dove trovarne altra Luciano, …..vero? …..non credo che ti servano mie indicazioni), poi c’è la guardia reale messa a difesa del palazzo di vetro … un Nigro (l’alfiere) di cui, sul più bello, si son misteriosamente perse le tracce e scusami, Angelo, ma ti definisco alfiere anche te, perché in fondo con il tuo movimento hai determinato la governabilità a Saronno del “re” Porro, ……adesso lasci la scena prematuramente prima della fine della legislatura, mi fa dire che il re è rimasto senza difese visto che dei cavalli non vi è mai stata traccia e le torri son da tempo fuori gioco: pure le pedine visto i fatti, da domenica …han disertato!
    Qui la partita si volge davvero alla mal parata.
    …qui si fa strada un’implosione, il castello di carte o vetro che sia dopo l’approvazione del dovuto e (o non) voluto PGT sta cadendo ad un anche minimo soffio di vento ….ohhh noooo che dico! ….forse c’è il sortilegio: è quello della maga che oggi appar lontana ma da Strasburgo deve tornare e che del regno vuol fermamente diventar la prima regina sovrana! Io la vedo: già s’è messa davanti allo specchio a declamare il rituale ..specchio specchio delle mie brame: dimmi tu …..sarà la Lara la nuova regina del Reame? E nel vedersi riflessa intravede una strana (Strano!) figura di volontà (…hooops errore: finiva per “è”) contornata…. che replica: con tutto questo PGT già approvato e che questi stolti litigiosi ci han dato il permesso di costruire…. vorrai mai tu non fossi la nostra regina! E il lito fine: …rinasce così Saronno, riportata agli antichi fasti… si va beh! …rimane ancor un po’ di spazzatura… ma di chi se ne occuperà già si conosce il nome, basta fregiarlo con un titolo nobiliare, eddai!!!! su costa poco…. magari facciamolo di prestigio “assessore”, perché in fondo alla fine è quello che cerca e vuole……

    • Caro il Saronnese,
      non ho (per ora…) capito chi tu sia, ma è evidente che ci conosciamo. 🙂
      Mi piace e mi diverte ciò che scrivi, perché le tue perifrasi addolciscono l’epifania di alcune realtà di per se più acide.
      Spero, tuttavia, in un finale più lieto. Ma è appunto una speranza…

      Carlo A. Mazzola

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