stefano sportelliSARONNO – Reduce da un incontro in mattinata in Municipio il consigliere comunale Stefano Sportelli, auspica che nel weekend si trovi una soluzione per il problema tecnico rimasto come unico ostacolo alla rinascita del team.

Ecco l’intervento integrale dell’intervento del delegato dell’Italia dei valori

Sono favorevole all’iniziativa del “Comitato per la rinascita dell’Fbc Saronno“ che tenterà di riportare in vita la storica società calcistica.

Tra le condizioni importanti che la nuova società dovrà rispettare, ci sarà di sicuro l’obbligo di collaborare con le altre società sportive che a oggi utilizzano lo stadio comunale e quindi dovrà condividerne spazi, attrezzature e spese di manutenzione.

Alla luce delle cocenti delusioni che hanno accompagnato i tentativi di rinascita del Fbc nel recente passato, il marchio “Fbc Saronno” potrà essere utilizzato solo se le squadre giocheranno a Saronno e in caso contrario il marchio tornerà a essere di totale proprietà comunale, come anche nell’eventualità di un insuccesso del comitato promotore o della società che andrà a formarsi. Proprio a questo riguardo, nel fine settimana sarà necessario risolvere il problema tecnico riguardo alla cessione del marchio, se sottoforma di licenza o di vendita.
Se il tentativo avrà successo, si potrà dare merito soprattutto all’impegno di Luigi De Micheli (tra i promotori di questa iniziativa) che so essere da sempre appassionato e tifoso storico del Fbc, alla nostra amministrazione e agli uffici comunali che seguiranno questo progetto sotto l’aspetto burocratico e tecnico.
I tempi per l’iscrizione al prossimo campionato di Promozione per l’anno 2013-14 sono stretti, ma da appassionato del calcio saronnese mi auguro che questo si riveli il definitivo ritorno di un’altra nostra storica rappresentativa calcistica.

15 Commenti

  1. grazie Stefano per le belle parole. Speriamo finisca tutto bene e che gli intoppi vadano a posto. Se non si riuscirà però non sparatemi, ci ho provato!

  2. E ovviamente IDV non ringrazia SIlighini che è quello che muove i capitali ahahahaha siete stupendi

  3. Risposta OTTIMA di SIlighini dalla pagina http://www.facebook.com/saronno2015

    Mi chiedo con meraviglia, stupore e veramente con una sensazione di quasi magia dentro al cuore da dove possano uscire le dichiarazioni di un consigliere comunale di maggioranza a Saronno, tal Signor Stefano Sportelli che dichiara che se la trattativa sulla rinascita dell’FBC SARONNO avrà buon fine è merito, cito testualmente ”della nostra amministrazione e degli uffici comunali che seguiranno questo progetto”.
    Al Consigliere Sportelli deve essere sfuggito non un pezzo, ma probabilmente tutta la faccenda. Noi abbiamo avuto giovedì l’incontro con il Sindaco dove l’assessore Cavaterra ci ha fatto molti appunti e alla fine ci è stato chiesto un documento con numerosi impegni pure certi difficili da mandar giù a chi investe denaro, ma abbiamo accettato e firmato ogni clausola e ora a poche ore dalle scadenze ci troviamo la Giunta che ci dice: non vi cedo il nome ma vi do la licenza d’uso”. Sa il consigliere cosa vuol dire?
    Che un imprenditore mette denaro, fa investimenti, fa promozione, fa marketing, crea un’impresa non per se se ma per un nome che resterebbe di proprietà del Comune e che il Comune stesso potrebbe riprendersi quando vuole. Questo è un NO travestito da SI, quindi lui ed altri che stanno intervenendo su questa vicenda, si informino prima di parlare e qui se qualcuno sta creando grossi problemi alla realizzazione del progetto è proprio il Comune; non tanto il Luciano Porro uomo che ho visto sinceramente interessato ma la giunta del Luciano Porro Sindaco. Da tutto il giorno, passando lil week end tra riunioni, cavilli burocratici e consulenze oltre ad incontri serrati stiamo cercando noi di risolvere il problema e non certo i legali comunali che sentiti dai nostri hanno solo detto di vederci lunedì a termini ormai scaduti per iscriverci al Campionato 2013/14. L’unica possibilità che ci può essere ora è far rinascere una società con un nome diverso se la Federazione calcistica ci consente di usare il nome SARONNO legato al calcio coi tradizionali colori biancocelesti. E su questo stiamo cercando di arrivare, noi con le nostre forze e la nostra caparbietà non certo per un’Amministrazione che a parole si dice disponibile ma coi fatti non ci da il nome ma ce lo noleggia.. come dicendo: prendete FBC SARONNO che ora vale zero, investite, fatelo grande e tra un anno ve lo vendiamo. Certo…oggi zero e domani magari un milione di euro e ce lo vendono a quella cifra. Per cortesia, chiediamo solo una cosa: silenzio. Noi stiamo lavorando seriamente non stiamo giocando a rimpiattino e abbiamo già perso troppi giorni preziosi dietro a politici espressione di parte che tali restano anche quando l’unica parte per la quale bisognerebbe schierarsi sarebbero i saronnesi.

  4. L’IdV ? ahahahah ahahahah
    ma no dai, Sportelli nella lista 2015 di Silighini !

  5. Che vergogna non nomina Silighini che è quello che sta facendo di tutto!!! Questi sono gli uomini della sinistra che mettono tutto sulla politica vergognatevi siete ridicoli sarebbe il comune che fa tutto? Viene da ridere

  6. Per scelta ringrazio chi so aver investito tempo e passione negli ultimi anni per l’Fbc, quasi sempre lontano dai riflettori, anche da quando non esiste più la squadra. Gli imprenditori a sostegno del Comitato non li conosco e non ho avuto informazioni su chi fossero (fatte salve le garanzie etiche).
    Un progetto economico e sportivo serio, ben programmato non sarebbe dovuto arrivare a pochissimo da un’ultima scadenza utile dettata dalla federazione calcistica. In più si è preteso dal comune, non la licenza d’uso, ma la proprietà del marchio “Fbc Saronno”, dimenticando che la vendita di qualsiasi proprietà comunale, per trasparenza, deve avvenire per bando pubblico, con relativi tempi burocratici.
    I paletti, giustamente imposti anche dall’assessore Cavaterra, sono logici viste le recenti vicissitudini che hanno circondato il nome della storica società. Se l’interesse di ricreare la società è puro e reale, niente impedisce di lavorare, imprenditori e amministrazione, per il campionato 2014-15.
    Se non erro è stato chiesto agli uffici comunali di valutare tutti gli aspetti burocratici in una sola giornata lavorativa, pretendendo l’ok definitivo e la vendita del marchio entro il lunedì seguente.
    Le forze politiche di maggioranza, compresa IDV, hanno dato subito l’ok per fare il possibile per questo progetto, in tutta risposta arrivano accuse, sospetti e più o meno velati insulti su pagine fb.
    Non ho aggiornamenti e non so se è stata trovata una soluzione, ma se il progetto di questo Comitato non dovesse riuscire nei tempi, la colpa non si può attribuire sicuramente all’amministrazione o alla politica.

    • rammento solo che è da tre anni che governate Saronno …se il progetto vi stava così a cuore l’avreste già realizzato!
      Deduco, che le sua parole caro Sportelli, sono solo …ingiustificate scuse!
      cordialità.

  7. Be stefano qui sei ingiusto. I tempi sono diventati urgenti perché la proposta mia è partita per caso …e in ritardo con le tempistiche della federazione calcio. A saperlo partivo prima… quindi con i tempi Silinghini non centra. C’entra però perché è l’unico che ha preso a lavorare sul progetto di rinascita del Saronno. Nessun imprenditore si è fatto avanti. Il comune che ora si fa bello nel essere proprietario del logo e del nome fbc saronno’ si mette ora a fare il prezioso… quando invece avrebbe dovuto essere il primo a promuovere il marchio. Io guardo al Silinghini imprenditore e non al politico, tu guardi al politico senza pensare all’imprenditore. L’fbc saronno è di tutti, ma se la cosa viene messa in politica allora non nascerà mai niente di buono e la nostra città diventerà sempre più una desolata landa senza identità.

  8. Vendita? Bando? Vi hanno chiesto una cessione di una proprietà comunale su un marchio e nome e si supera con delibera urgente del sindaco !!! Amministrate una città e non sapete i regolamenti?

  9. Luigi,
    il Comune, puoi stare sicuro, non fa il prezioso ma deve affrontare problemi che sono diversi da un rapporto economico tra privati. L’ente pubblico deve seguire regole precise e non si può sempre accellerare i tempi, anche se a volte si vorrebbe.

  10. “[…] si potrà dare merito soprattutto all’impegno di Luigi De Micheli (tra i promotori di questa iniziativa) che so essere da sempre appassionato e tifoso storico del Fbc, alla nostra amministrazione e agli uffici comunali che seguiranno questo progetto sotto l’aspetto burocratico e tecnico.[…]”

    perchè mi vien da ridere? 😀
    l’onestà (anche quella intellettuale) è una virtù… al pari dell’umiltà che permetterebbe di riconoscere gli altrui meriti (qualora ve ne fossero) al di là di differenze politiche o altro.

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