25042013 Silighini al Santuario (4)SARONNO – Con una dichiarazione del fondatore Luciano Silighini Garagnani, Saronno 2015 torna a parlare dell’ordinanza antialcolici, chiedendone la revoca, di botellon, sottolineando che è una scelta sbaglia trasgredire alle regole e della spazzatura rimasta in centro per il giovedì sera, invitando il Comune ad automultarsi.

Ecco l’intervento integrale.

Non approvo per nulla il trasgredire una legge comunale solo per rimarcare che sia inefficiente e sbagliata. I giovani del Telos e gli altri contestatori dell’ordinanza anti alcolici dovevano essere multati e loro per rafforzare la contestazione dovevano pagare subito la multa. Certe volte per sottolineare un’ingiustizia è più efficace attenersi alle regole che infrangerle. Anche noi abbiamo messo un volantino sul palo pericolante dicendo che stava per cadere. Ma abbiamo pagato al tassa di affissione sottolineando così che ormai era parte integrante della strada come un muro, visto che da anni non lo rimuovevano. Il Sindaco sbaglia e ha sbagliato la sua Giunta nell’approvare questa legge restrittiva e che va ulteriormente ad uccidere la Saronno giovane. Non è il bere una birra in strada che va combattuto. Va bloccato l’abbandono dei rifiuti, vanno multati quelli che lasciano il cibo e le bottigliette fuori dai cassonetti e va multato anche chi dovrebbe rimuoverle e invece le lascia li; quindi io innanzi tutto propongo una bella multa per il Comune di Saronno visto che pubblicamente ho dimostrato che lascia la città sporca ed ogni giovedì sera mostra a tutti che non è nemmeno in grado di far effettuare pulizie speciali per i giorni dedicati all’apertura dei negozi costringendo i passanti a mangiare gelato in mezzo ai rifiuti. Per il resto spero che i consiglieri di maggioranza si impegnino per cancellare questa delibera “uccidi vitalità” e che al contrario si impegni il Comune stesso a far si che si presti più attenzione verso chi sporca la città e non si schieri contro chi con un sorriso beve una birra tra amici senza infastidire il prossimo

29062013

5 Commenti

  1. dunque, ricapitoliamo: prima il Telos è un pericolo pubblico, poi è un manipolo di violatori di ordinanze da sanzionare, poi – all’improvviso – diventa un gruppo di amici sorridenti che si bevono una birra in piazza, il che non è (più) da condannare. In effetti, come dice il signor “I” nel primo commento, il ragionamento non fa proprio una grinza… o forse ilSilighini si è reso conto che stava diventando ridicolo con questa storia del botellon? Grazie ai compagni del Telos!

  2. Bhè, oggi 1/7 verso le 12.30, nell’angolo di “Intimissimi” c’erano due extracomunitari che bevevano birra in bottiglia, ma non ho visto nessun vigile, nessun altro che facesse rispettare le regole…. IO sono d’accordo con il divieto di consumare alcolici liberamente, nelle aiuole etc… occorre organizzare corsi accellerati di CIVILTA’ per chi non sa nemmeno cosa sia… Ahhhhhh, ricordo Saronno 20 anni fa: tutta un’altra cosa!!! Occorre maggiore consapevolezza, applicazione della Legge e delle regole… non possiamo farci governare dallo straniero….

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