luciano porro SARONNO – “Ogni anno il Comune spende per le sedi delle associazioni 150 mila euro recuperandone solo 35 mila, sono costi che non possiamo più sostenere e per questo abbiamo rivisto le modalità di calcolo per i contributi d’affitto delle sedi delle associazioni, stabilendo regole univoche che valgono per tutti”. Così il sindaco Luciano Porro presenta la delibera con cui la Giunta aumenta gli affitti per le associazioni che usano spazi di proprietà comunale.

“Finora non c’erano regole certe e così abbiamo provveduto ad un nuovo regolamento – continua il primo cittadino – ogni associazione verserà un contributo alle spese in base alla metratura effettiva della sede e alla propria attività

In sostanza sono state create 5 fasce: A1 per le associazioni a carattere sociale che avranno una tariffa di 9 euro al mq, A2 per i sodalizi educativi con tariffa 15 euro al mq, B per le società culturali, formative, ambientali e sportive che avranno una tariffa di 20 euro al mq, quell’Arma e di categoria, fascia C, che pagheranno al metro quadrato 20 euro e infine quelle con scopo di lucro, fascia D, che verseranno al Comune 35 euro.

Tariffe che porteranno a un significativo aumento dei costi fissi dei sodalizi saronnesi, alcuni si trovano a dover pagare il doppio e qualcuno persino il quadruplo con somme importanti che in alcuni casi superano i mille euro e che potrebbero, anche alla luce della difficile situazione economica, mettere a rischio persino l’esistenza di alcune realtà. “Tra gli obiettivi di questo provvedimento – spiega il sindaco Porro – c’è anche quello di spingere le associazioni a condividere gli spazi per liberare risorse e per contenere i costi”.

“Mi rendo conto che sia una doccia fredda – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Cecilia Cavaterra – ma posso garantire che non l’abbiamo presa alla leggera. E’ una novità che arriva dopo due anni di lavoro. Con il nuovo regolamento copriremo il 50 per cento dei costi che annualmente sostiene il Comune. In molti casi per le associazioni sarà sufficiente fare piccoli alle quote di adesione anche se la soluzione ottimale sarebbe quella di iniziare a condividere gli spazi con altre realtà”.

02072013

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9 Commenti

  1. Avranno fatto attenta cernita delle associazioni e scelto di conseguenza. Scommettiamo che siamo in grado di indovinare chi adesso pagherà tanto di più e chi poco di più?

  2. Le associazioni chiudono ed il Comune non avrà più il grande supporto gratuito che riceve oggi…. Assurdo

  3. Ogni anno il Comune spende almeno 250.000 euro per il Teatro e non ne riceve nulla in cambio.
    Siccome non ci sono più risorse è giunto il momento di sospendere le sovvenzioni alla Fondazione Teatro Giuditta Pasta.

  4. Associazionismo è partecipazione, collaborazione e condivisione di passioni ed interessi comuni, anche a favore dell’intera collettività.
    Il Teatro sarà anche cultura, ma per chi vuole acculturarsi le occasioni sono tante e a pochi chilometri da Saronno.
    Dovendo buttare dalla torre una delle due non avrei dubbi, salvo le Associazioni.

  5. vogliamo fare un elenco delle associazioni e vedere quali effettivamente sono meritevoli di supporto??? a Saronno mi pare esistano almeno 120 associazioni…che è uno sproposito pensare di sponsorizzare tutte.Energia elettrica, acqua e riscaldamento costano (e ci siamo scordati i costi accessori, pulizie generali etc, etc..)

    • col numero delle Associazioni piuttosto che 120 saliamo a circa 250? molte mi pare siano costituite anche dagli stessi membri di altre.
      ok che l’associazionismo è qualcosa di positivo, ma non penso che Associazioni come CRI o AVIS possano essere considerate alla stregua di associazioni di numismatica o di lettori di fumetti (non so se ci siano, ma son le prime cose che mi son venute in mente…): direi che ci sono in gioco cose ben differenti.

      in ogni caso le Associazioni sono una ricchezza per questa città, per la sua vita e la sua cultura: ‘fare cassa’ anche su questo mi pare quantomai ‘estremo’.
      condivido le perplessità sul teatro espresse qua sopra da Raffaele.

  6. STADIO (per una stanza di 20 mq circa): saronno point da 110 euro a 331 annue, Moto club da 102 a 411, centro immersioni controcorrente da 96 a 387

    BIFFI per 313 mq l’Agesci passa da 1170 euro annui (3,74 a mq) a 2817 euro (9 a mq)

    così via…. sinceramente mi pare che l’aumento delle tariffe sia abbastanza giusto, certo chi è abituato a trovarsi 1 volta al mese e ad avere una sede tutta per se a 418 euro all’anno ora pagherà il doppio, altri come il Coro Alpe subiranno un bell’aumento da 564 a 2442 euro, ma prima pagavano poco per 122 mq
    è un incentivo a condividere le sedi…..

    comunque sul sito del comune trovate il documento nelle pubblicazioni dell’albo pretorio….

  7. Tutti gli aumenti non piacciono. ovvio. pero’ se pensiamo che le sedi associative sono un bene scarso e se si condividono gli spazi le tariffe scendono mi pare una buona cosa. e’ irragionevole avere una sede usata 1 volta a settimana e chiusa gli altri 6giorni. la vuoi cosi? Bene. paghi di piu!

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