GERENZANO – Si sono iscritti in 160 ma ieri mattina alle prove pratiche si sono presentati in 93: sono gli uomini e le donne che hanno risposto al bando del comune di Gerenzano per trovare un nuovo agente di polizia locale.

“Effettivamente quando abbiamo preparato il bando – continua il primo cittadino – non ci saremmo mai aspettati 160 risposte e la cosa più sorprendente è che sono arrivate da ogni parte d’Italia”. Effettivamente lunedì mattina nei corridoi e nell’atrio della scuola media di via Manzoni, l’unica location abbastanza grande da ospitare i banchi di tutti i candidati, si sentivano gli accenti più diversi: c’era un 25enne arrivato da Foggia e diversi toscani.

La giornata è stata decisamente intensa: alle 10,30 è iniziata la prima prova scritta un test a risposta multipla con 30 domande da svolgere in trenta minuti. “C’erano domande sul codice della strada, su quello penale e di polizia annonaria – ricorda un 28enne vigile a Sesto San Giovanni che vorrebbe lavorare a Gerenzano per avvicinarsi alla fidanzata che abita e lavora nel Saronnese – complessivamente una prova decisamente complessa”. I candidati hanno atteso nell’atrio che la commissione correggesse le prove scritte in modo da sapere in tempo reale chi, avendo preso almeno 21 punti, potessero passare alla prova pratica del pomeriggio, ossia la stesura di un verbale.

Chi supererà questa prova sosterrà venerdì 12 luglio la prova orale. In base alla somma dei risultati sarà stilata la graduatoria di cui verranno selezionato l’agente di Gerenzano ma non solo. “L’organico comunale prevede che ci siano 3 agenti ma al momento in servizio ce n’è solo uno – spiega il sindaco Ivano Campi – così abbiamo indetto questo concorso per la stesura di una graduatoria che sarà utilizzata anche dal comune di Cislago, che ha sostenuto parte delle spese, e che ha bisogno di selezionare un agente”. Una sinergia, economicamente conveniente, quella attuata dai due comuni che ha anche avuto come effetto quello attirare molti candidati. “Siamo sicuramente soddisfatti della grande partecipazione – conclude Campi – anche se siamo tristemente consapevoli dell’impatto della crisi sulla presenza di un così alto numero di candidati”.