SARONNO – In queste ultime due settimane di dichiarazioni e prese di posizione sono rimasti nel più assoluto silenzio ma ora, a poche ore dalla decisione finale sulla possibilità dei far giocare la rinata Associazione sportiva Fbc Saronno 1910 al Colombo Gianetti scendono i campo anche loro. Sono gli esponenti del Fronte Ribelle, la storica tifoseria cittadina, che scrivono una lunga lettera-appello al sindaco Luciano Porro, all’assessore allo Sport Cecilia Cavaterra, al consigliere comunale delegato allo Sport Mauro Lattuada e all’intera Giunta.

Gli ultras spiegano il loro silenzio in queste due settimane di fuoco e rivolgono un appello al sindaco a portare l’Fbc Saronno al Colombo Gianetti. Lo fanno con una lettera viva e sincera ricordando quando nel 2010 il sindaco gioì con loro sugli spalti per la promozione in serie D e quando pochi mesi più tardi seguirono in Municipio i fatti che portarono alla scomparsa della squadra (momento a cui fanno riferimento le foto di questa pagina).

Ecco il testo integrale della missiva.

vi scriviamo dopo questi intensi giorni (dal punto di vista calcistico) appena trascorsi nella nostra Città.

Come avrete notato la tifoseria organizzata dell’FBC non ha mai preso posizione fino ad oggi in tutta questa vicenda, cercando di rimanere lucida ed equidistante nel valutare con obiettività lo svolgersi dei fatti che ad oggi hanno portato alla nascita dell’Associazione Sportiva Fbc Saronno.

Sarebbe stato per noi fin troppo facile schierarci a spada tratta a favore dell’unica parte che, sia mediaticamente sia nei fatti, si è2010 scomparsa fbc trattativa Fronte ribelle ultras luciano porro cecilia cavaterra (1) adoperata per la rinascita della squadra di calcio dell’Fbc.
Di conseguenza sarebbe stato altrettanto semplice uscire con comunicati roboanti e compiere magari azioni mediaticamente di impatto, che come ben saprete ogni tanto sono nel nostro stile e a volte anche sopra le righe rispetto al comune benpensare, nei Suoi confronti signor Sindaco e nei confronti dei Suoi collaboratori che in tutta questa vicenda sono stati un po’ bollati come i “guastafeste” di turno.

Ma così non abbiamo fatto a differenza di molti “semplici” tifosi che hanno inondato la rete con richieste di teste tagliate e dimissioni immediate. Non lo abbiamo fatto innanzitutto perché non pensiamo che voi siate dei guastafeste ma volgiamo pensare che anche voi, come noi, pur magari non essendone sfegatati tifosi, non possiate volere il male dell’Fbc.

E non lo abbiamo nemmeno fatto perché in tutta questa storia pensiamo che se anche ci fosse stata una punta di “malizia politica” che avrebbe potuto portare ad una piccola “vendetta” nei confronti di chi da mesi vi sta denigrando (suvvia siamo tutti esseri umani con sentimenti….non ci crediamo che non ve ne sia stata almeno un po’ per lo meno nei pensieri…non diciamo nei fatti) questa sarebbe stata per noi anche giustificata…come forse saprete non siamo mai stati un gruppo che ha fatto del “porgere l’altra guancia” il proprio stile di vita e per questo possiamo benissimo capire!!!

Ci consideriamo un gruppo libero da compromessi e non facile da “comprare” (sebbene in molti abbiano tentato di farlo in questi anni soprattutto in campagna elettorale…chiaramente non è stato il vostro caso!!!) e pensiamo di poter valutare con lucidità dei progetti seri dai progetti messi in piedi da “venditori di fumo”.

fbc saronno fronte ribelle centenarioNoi siamo quelli che “tifavamo” per voi nella querelle sull’assegnazione del titolo e del logo di cui siete detentori…ci sentivamo decisamente più tutelati con il nome in vostro possesso prima di cederlo a personaggi che sarebbero poi potuti sparire con nome e logo come fatto precedentemente da altri assai discutibili dirigenti societari.

Ma adesso è giunto il tempo di archiviare quello che c’è stato fino a ieri ed è ora di guardare avanti e di analizzare gli attuali sviluppi. Questi ci dicono che ad oggi abbiamo finalmente una squadra di calcio che porta orgogliosamente lo stesso nome che negli anni 30 diede lustro alle nostre casacche.

E le assicuriamo che poco ci importa che a livello federale sia iscritta la matricola Gallaratese (fu così anche in passato e anche in diverse occasioni)…quello che ora per tutti deve contare è che ci siano undici maglie biancocelesti con lo stemma dell’Fbc a correre sul prato. Già ma quale prato? Noi signor Sindaco Le stiamo scrivendo proprio per sensibilizzarLa nel prodigarsi in tutti i modi per riportare la nostra squadra a calcare il prato del Comunale Colombo-Gianetti. Nonostante la chiusura delle iscrizioni questo è assolutamente ancora possibile e quindi le chiediamo di pensare alle centinaia di Suoi concittadini che si vedrebbero costretti a non poter seguire la propria squadra del cuore per un’intera stagione, oppure costretti a seguirla con dei sacrifici in termini di tempo e di costi per vederla sempre in trasferta.

Noi siamo quelli che nel bene e nel male da vent’anni ci siamo sempre stati, in tutti gli stadi d’Italia prima e della Lombardia dopo, e, nonostante la nostra caparbietà nel seguire i nostri colori, mai potremmo pensare di giocare trenta partite su trenta in trasferta, lontano dalla nostra città. Ragioni caro Sindaco come ci piace ricordarla e cioè con la passione che traspare da quella sua foto con la maglia celebrativa della promozione in D e le mani in segno di vittoria!!! A noi piace ricordarla così e come nell’amichevole incontro avuto l’estate successiva in cui ci facemmo fotografare insieme con la sciarpa degli Ultras Saronno che le regalammo.

Mettiamo tutti insieme alla prova, voi ma anche noi, questo nuovo progetto che finalmente riporta l’Fbc nella nostra Città. E ritroviamoci insieme come nell’estate del 2010 per giudicarlo!!! Ma non lasciamo che le nostre maglie possano giocare lontano dalle mura di quella che noi consideriamo come la nostra seconda casa!!!

Non lasciamo che la burocrazia e lo scetticismo prevalgano sull’entusiasmo popolare per l’unica parte del calcio rimasta con luciano porro calciosani valori e cioè il calcio dilettantistico!!! E sicuramente noi la ricorderemo come un Sindaco buono e umano come siamo convintissimi che Lei sia!!! Ma soprattutto come il Sindaco grazie al quale è rinato l’Fbc. Non schieriamoci in inutili categorie di “buoni e cattivi” che ci imporrebbero in modo netto ed inderogabile di dover effettuare una scelta
Siamo sicuri che vorrà ascoltare le nostre richieste e le richieste dei numerosi suoi concittadini che hanno nel cuore i colori biancocelesti.

Con Immutata Stima,

Fronte Ribelle Saronno 1993

 

12 Commenti

    • mah… non saprei: quelli a favore del DAT quanti erano? potrebbe esserci ‘il precedente’.

  1. Ragazzi del Fronte Ribelle…… quando avete tempo venite a tinteggiare i muri di casa mia che avete imbrattato con le bombolette spray????? INCIVILI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Un paio di precisazioni ai post sopra:

    -per Andrea: se 12 persone intende quelle della foto dell’articolo (onestamente non ho voglia di contare per verificare) sappia che è una foto del 2010 in un giorno feriale alle 14,30 che ritrae un presidio spontaneo organizzato alle ore 12…ovvio che più che studenti e pochissimi altri (tipo turnisti) non se ne vedono…se vuole un’idea dei numeri potenziali che il Fronte può muovere faccia pure una ricerca fotografica su Google 🙂

    -Per Marco Lucchesi: non sempre le battaglie si devono combattere con il lanciafiamme e le bombe a mano…essendo persone con un cervello e soprattutto prive di strumentalizzazioni politiche da parte di chicchesia prima di fare la guerra si può risolvere la cosa diversamente…ad ogni modo che le piaccia o no il comunicato rispecchia a pieno il nostro pensiero e se sa leggere tra le righe e interpretare un testo vedrà che appunto questo è un primo approccio soft assolutamente dovuto….il seguito lo vedremo…

  3. E’ inaccettabile che si parli di “combattere”, “battaglie”, minacce velate: “il seguito lo vedremo”.

    Accidenti, siete sportivi (amanti di uno sport) o tifosi (amanti di una squadra), ma non è possibile accettare che si pensi soltanto lontanamente ad azioni di forza o clamorose per avere la squadra cittadina che gioca nello stadio cittadino.

    Ricordo ancora il dispiego di forze dell’ordine necessario per tenere a bada i tifosi delle squadre ospiti provenienti da mezza Italia ai tempi gloriosi della serie C negli anni ’90.
    E’ questo sport? E’ questo amore o forse è odio?
    Vi rendete conto di essere, nel vostro campo, uguali agli anarchici telosini?

    Accidenti, siamo senza lavoro, senza un futuro, senza pensione, con mille (o più) problemi e voi vorreste “combattere” per avere una squadra di calcio da vedere allo Stadio Colombo la domenica?

    Che triste destino attende l’umanità…

  4. “Caro” Andrea,
    lo sport serve sempre ma soprattutto nei momenti difficili come questo!
    criticare gente che crede ancora in qualcosa e COMBATTE per questa cosa, è il tipico italino MEDIO, buono solo a criticare gl’altri.
    quando sei senza lavoro, senza pensione, senza futuro e con mille e più problemi trovare 2h di divertimento…è pura manna dal cielo!

    Se hai perso ogni stimolo per COMBATTERE resta pure chiuso nel tuo loculo perchè… sei morto dentro!!!

    • Ripeto, COMBATTERE si fa generalmente in guerra ed in amore.
      Ammesso e non concesso che il tifo possa essere assimilato all’amore (e non all’odio, come invece dimostrano decenni di cronache da stadio), due ore di divertimento allo stadio sono una cosa che si può fare in ogni campo da quello di serie A fino al campetto di periferia, come la Robur.
      Per ora il Saronno FBC è morto (fallito) e di modi per divertirsi ce ne sono un’infinità, anche dentro un loculo 😉

  5. Per i muri si rivolga alla sua assicurazione! Altrimenti si tenga quello che ha scritto e non rompa i testicoli con le sue miserie!

    • Spiacente, ma le assicurazioni non coprono l’evento “scritte sui muri”. Lo chieda al suo assicuratore di fiducia.

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