laura prati SARONNO – La notizia della scomparsa del sindaco di Cardano al Campo Laura Prati colpita da tre colpi di pistola sparati dal vigile sospeso Giuseppe Pegoraro lo scorso 2 luglio ha scosso profondamente anche il Saronnese. Ecco alcuni dei messaggi di cordoglio, saluti e riflessioni condivisi da cittadini e amministratori del Saronnese.

Lorenzo Guzzetti, sindaco di Uboldo

Apprendo dalla stampa che Laura Prati, Sindaco di Cardano al Campo, non ce l’ha fatta. La mia collega colpita il 2 luglio scorso da un proiettile all’addome non ha purtroppo vinto la sua battaglia per la vita. In questo momento stringo in un forte abbraccio tutta la famiglia di Laura. A loro e ai suoi collaboratori faccio le condoglianze a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità uboldese. Non ho molto da aggiungere. Sono senza parole. Davanti a queste cose vien voglia davvero di lasciar perdere tutto.

Luciano Porro, sindaco di Saronno
Le parole non potranno mai spiegare quello che proviamo, dentro, per la scomparsa così prematura di una donna come Laura, persona dolce, mite ma determinata. Al servizio della sua Comunità ma, prima ancora della sua famiglia, ha speso e donato la sua vita, per gli ideali in cui ha sempre creduto. Desidero esprimere la mia vicinanza più sincera ai suoi famigliari, con affetto e riconoscenza

Pd Saronno
CIAO LAURA!
Il circolo Saronnese del Partito Democratico si associa al dolore della famiglia e degli amici tutti per la scomparsa del Sindaco Laura Prati.
Un gesto folle e sconsiderato ha strappato una madre ai loro figli, un’ottima amministratrice alla sua città e un amica a tutti noi. La tragedia che ha colpito Laura nello svolgimento del proprio dovere ci lascia attoniti e ci responsabilizza sempre di più per proseguire le numerose battaglie sui diritti delle donne e dei più deboli che da sempre la hanno contraddistinta.

Matteo Pizzi, assessore all’Ambiente Uboldo
E’ forte la preoccupazione che persone che prestano servizio per la propria comunità debbano vedere la propria vita minacciata, o peggio, tolta.

Alessandro Galli, esponente di [email protected]
Una notizia brutta, davvero molto brutta, sia per quello che è sia per quello che significa, nei molti modi in cui lo significa.

Lucio Bergamaschi, imprenditore
Dichiarata lo morte cerebrale per il sindaco di Cardano al campo Laura Prati. Incredibile morire così mentre si sta facendo serenamente il proprio dovere di servitori della comunità. Onore a Lei e a tutti i Sindaci in prima linea nel gestire questa crisi e i suoi inquietanti e pericolosi risvolti sulla tenuta delle persone e delle comunità.

Francesca Ventura, consigliere comunale
Cara Sindaca, ti salutiamo tutti. Non ti dimenticheremo mai. Le decisioni degli stati, la politica, gli ideali che spingono a impegnarsi, a schierarsi, a confrontarsi… Tutto questo viene vissuto nel piccolo dei Comuni. Ogni tassello della nostra Italia è portato quotidianamente avanti e vive grazie all’impegno dei tanti amministratori locali. Grazie Laura per il tuo impegno e per la tua passione.

Luciano Silighini, fondatore comitato Saronno 2015
Un pensiero alla famiglia del Sindaco di Cardano al campo. Gesti simili non hanno giustificazioni. L’esasperazione di ogni individuo non deve mai sfociare nella violenza. Questo fatto illogico è figlio dell’emulazione, per questo sono da sempre convinto che bisogna dare meno spazio mediatico possibile ai pazzi che compiono gesti eclatanti legati alla violenza. Una preghiera a Dio che accolghi la sua anima in cielo.

Sara Battistini, consigliere comunale
Laura Prati non ce l’ha fatta. Ho conosciuto Laura in un incontro elettorale, disse:”Faccio politica perchè sono atea ed è il modo più alto per me per esprimere il mio senso laico e civico”. Un’altra volta disse: «Quando ho fissato il consiglio comunale alle 18 – una consigliera mi ha guardato come se stessi facendo una cosa assurda. ‘E la cena per la famiglia’, mi ha chiesto, ‘come la preparo?’ Le ho detto che se per una volta al mese cucinava il marito non moriva nessuno». Ciao Laura, non ho parole, ti saluto onorando le tue.

Augusto Airoldi, presidente del consiglio comunale
Anche se la morte è un passaggio ineludibile della nostra vita, vorremmo non doverci mai misurare con essa. È un evento che ci coglie sempre impreparati. Quando colpisce persone che conosciamo, che stimiamo profondamente per il loro impegno nella società, il loro altruismo, il loro entusiasmo, rimaniamo atterriti. Quando poi la morte è causata da circostanze assurde, quando è la folle conseguenza di un impegno serio, costante e competente per la propria comunità, ci lascia increduli, basiti.
Laura Prati e’ morta così, perché ha saputo interpretare con onestà e impegno il suo ruolo di Sindaco, quel ruolo al quale i cittadini di Cardano al Campo l’avevano chiamata.
A titolo personale, ma certo di interpretare i sentimenti dei Consiglieri comunali di Saronno, esprimo al marito e ai due figli la nostra vicinanza e solidarietà in questo momento di grande dolore.

Lara Comi, coordinatrice Pdl provinciale
Il Pdl provinciale di Varese si stringe con affetto intorno ai familiari di Laura in questo momento di dolore. Oggi e i prossimi giorni saranno dedicati al silenzio, alla preghiera, per chi è credente, e alla meditazione in memoria di una vittima innocente. Ma tutte le istituzioni dovranno poi riflettere e interrogarsi su questa tragedia per evitare che altri analoghi drammatici episodi accadano di nuovo”.

Andrea Rezzonico, ex consigliere comunale
In ricordo di chi oggi ha pagato con la propria vita l’essere un rappresentante delle Istituzioni e del Popolo Italiano.

4 Commenti

  1. Notizia terribile, un dolore immenso per tutti quanti hanno avuto la fortuna di conoscere Laura Prati! Un abbraccio commosso alla famiglia di Laura in questo momento orrendo.
    Addio Laura, riposa in pace, non ti dimenticheremo.

  2. Tutto il nostro cordoglio alla famiglia del Sindaco Prati ,ma anche attenzione da parte del prefetto di varese Dr. Zanzi a concedere porto d’armi a persone non meritevoli. Il vigile in questione in passato aveva già dato prova di essere un esaltato in quanto esibiva pubblicamente due pistole alla cintola. – sos italia libera –

  3. Non ci sono parole…la giustizia deve dimostrare il suo peso. Povera donna. ….che mondo impazzito ci circonda?

  4. Preghiamo perché il Signore l’accolga nella felicità eterna e porti un tangibile conforto ai suoi familiari.

    Carlo A. Mazzola

Comments are closed.