paleardi luraSARONNO – “Chi dice che quest’Amministrazione non sta facendo nulla per il torrente Lura dice solo sciocchezze. Prima di dire delle fesserie è necessario informarsi perchè si rischia di creare allarmarmi inutili”. Sono le parole con cui il sindaco Luciano Porro ha iniziato una conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione Lura Alberto Paleardi per fare il punto sulla situazione del torrente che attraversa la città.

“Alberto, che ho soprannominato bonariamente Lurologo – ha esordito Porro – lavora da anni con caparbietà e tenacia per un miglioramento delle acque del nostro torrente. Lo fa contando su tutto il supporto e l’affetto dell’Amministrazione”.

A fare il punto è proprio Paleardi: “Abbiamo provveduto a chiudere tutti gli scarichi cittadini, compresi quelli della parte tombinata quindi possiamo dire che a Saronno non si aggiunge inquinamento o problemi all’acqua del Lura. Certo questo non è assolutamente un livello soddisfacente. Per questo siamo lavorando con i comuni comaschi a monte per elaborare una strategia comune. In questo periodo la collaborazione è particolarmente intensa con il sindaco di Bregnano e presidente dell’Ato comasco Evelina Grassi”. Paleardi ha poi ricordato il progetto dell’Amministrazione di creare un ambito territoriale omogeneo del bacino del Lura progetto bocciato in Regione.

“Questi problemi andrebbero affrontati a livello più comprensoriale – ha rimarcato Porro luciano porro– forse si dovrebbe creare un’autorità del torrente che abbia il potere di spingere tutti ad eseguire gli interventi necessari”. “A partire – rimarca il presidente della commissione – a quelli sul depuratore di Fino Mornasco”.

“Tornando alla realta saronnese – ha sottolineato Paleardi – abbiamo realizzato diversi interventi di pulizia del torrente e anche richiesto all’Arpa di analizzare l’acqua quando abbiano notato dei miasmi sospetti. In quell’occasione è stata rilevata solo la presenza di tensioattivi”.

E per quanto concerne la radioattività? “L’Arpa ha recentemente confermato che non ci sono elementi di preoccupazione e di rischio per quanto riguarda l’acqua – ha concluso Paleardi Vorremmo però una nuova analisi sui sedimenti. Per altro, un mese fa, io e il consigliere comunale Paolo Sala abbiamo fatto un test assolutamente empirico con un rilevatore di radiazioni e nonostante i ripetuti sopralluoghi non abbiamo ma rilevato livelli preoccupanti”.

24072013

7 Commenti

  1. Da quel che constato negli ultimi anni, confermo che le dichiarazioni del Sig. Sindaco Luciano Porro e del Dr Alberto Paleardi, corrispondono a verità.
    C’è ancora molto da fare per ottenere un’ottimizzazione del torrente, ma certamente l’amministrazione su questo versante è stata molto attiva e vigile.
    Ben venga che ora anche altri autorevoli e rispettabili soggetti si siano accorti delle problematiche del Lura, purché si faccia sinergia e non partitocrazia, che andrebbe ad aggravare la già cavillosa burocrazia.

    Carlo A. Mazzola

  2. Ormai il sindaco, nelle sue conferenze stampa. risponde solo alle critiche. mai che si sognasse di annunciare qualche bella novità, qualche iniziativa. Ah già è colpa dei soldi che mancano. Dicesi anche “coda di paglia”.

  3. ” Chi dice che quest’Amministrazione non sta facendo nulla per il torrente Lura dice solo sciocchezze. Prima di dire delle fesserie è necessario informarsi perchè si rischia di creare allarmi inutili”.” – ci vada piano signor sindaco con le accuse gratuite e faccia uno sforzo una volta tanto per una sana autocritica – se lei e la sua giunta non siete capaci o non volete comunicare con la cittadinanza non potete lamentarvi della disinformazione dei cittadini – quei pochi, tra cui il sottoscritto, che si firmano e reclamano il diritto di avere informazioni serie e frequenti sulla questione Lura e sulla gestione del comune non possono che rimandare le accuse al mittente
    al signor Paleardi che conta su tutto il supporto e l’affetto dell’amministrazione un sincero augurio che possa verificarlo nei fatti e non a parole

    • Si tratta di vaironi, un pesce autoctono del Nord Italia che vive in acque caratterizzate da buona corrente e pur se sembrerà strano buona qualità delle acque. La parte “bassa” del Lura da Caslino per passare da Saronno e Caronno è occupata da questo pesce. Nelle parte più alta ci sono anche sanguinerole e altri pesci. Se non erro due anni fa il Parco Lura organizzò una serata per illustrare i risultati dei rilievi, spiegando come la presenza del vairone sia un buon segnale nel miglioramento delle acque (anche se ovviamente permangono i suddetti problemi di diluzione di depurazione)

  4. …oggi i pesci vivi li ho visti anch’io! ero pieno di felicità e gioia, poi ho guardato il calendario: 24 luglio e mi sono ricordato di averli visti anche l’anno scorso in questo periodo, …la memoria mi aiuta, si li ho visti anche l’anno prima, ..sempre in questo periodo. Poi a settembre però non li ho visti più, né due anni fa, ne l’anno scorso: che dite, mi smentite se affermo oggi che nemmeno questo settembre li vedrò più …”vivi”! Buon segnale di miglioramento delle acque, ma solo per un limitato periodo di tempo nel corso d’anno e sempre tra luglio e agosto… poi durante l’anno si potranno ammirare specie autoctone del saronnese, tra le quali è tipico il pesce “bicicletta”, di cui l’UROLOGO è detentore del capostipite genealogico: …ma al prossimo apparire di altro esemplare, farò di tutto per poterlo avere! Sia mai poi non se ne riproducessero più!

  5. etologi saronnesi hanno trovato una nuova specie di pesce, il pesce a orologeria o clock-fish

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