gioielleriaSARONNO – A dodici ore dal ritrovamento del corpo senza vita di Maria Angela Granomelli, 62enne titolare del “Dono di Tiffany” emergono i primi particolari di su quella che sembra sempre di più essere una rapina finita male.

Secondo le prime indiscrezioni che parlano di quanto emerso dalle immagini della videosorveglianza del punto vendita e di altri negozi attigui sotto i portici dell’ultimo tratto di corso Italia davanti a piazza San Francesco, tutto sarebbe iniziato intorno alle 16,20 di ieri quando un uomo sarebbe entrato nella gioielleria “Il dono di Tiffany”.

Una persona come tante, vestito con pantaloncini corti a quadri e una t-shirt, che si è comportato come un normale cliente. Tanto che la commerciante ha svolto il proprio lavoro come sempre: ha chiuso a chiave la porta d’ingresso, per ragioni di sicurezza, e gli ha mostrato collane e braccialetti. L’uomo in questa fase sarebbe apparso tranquillo.

La svolta dopo circa 45 minuti quando l’uomo ha preso una delle custodie rigide dei gioielli ed ha colpito in testa la donna. La 62enne si sarebbe accasciata a terra con l’uomo che avrebbe continuato ad infierire anche con calci e pugni lasciandola ormai senza vita.

A questo punto l’uomo avrebbe messo alcuni gioielli nell’astuccio e sarebbe scappato dalla porta sul retro dileguandosi in pochi minuti.

Dall’esterno, complice la porta chiusa e la conformazione del negozio era impossibile accorgersi dell’accaduto tanto che l’allarme è scattato solo alle 20 quando i familiari non avendo notizie della donna sono corsi al negozio allertando anchele forze dell’ordine.

Foto: la gioielleria ripresa da googlemaps

04082013

11 Commenti

  1. Credo sia arrivato il momento che tutte le forze politiche della città prendano decisioni importanti per la sicurezza di un paese ormai invaso dalla delinquenza. Bisogna avere il coraggio di osteggiare questa situazione ormai ingestibile senza ordini di sicurezza forti e punitivi. Salviamo la tranquillità di Saronno , non dovrebbe essere difficile usare leggi punitive per il buon vivere quotidiano. Sono senza parole !!

  2. Scusi, WIlly.. ma quali “banalità assolute”?!??!!?!? ::: Se ci fosse stato Lei certo non avrebbe parlato di “fatalità”?!?!?!?!? IN SARONNO CI VOGLIONO LE FORZE DELL?ORDINE FISSE… Siamo stati INVASI da un’ORDA di gente che dovrebbe tornare a casa propria… che dovrebbe rispettare la LEGGE… altro che andare in giro a seminare DISORDINE E MALATTIE!!!! SARONNO 20 ANNI FA era totalmente diversa!!! DOBBIAMO RIPORTARE la nostra CITTA’ in uno stato di tranquillità, pulizia, ordine che adesso NON ci sono!!! E SVEGLIAMOCI!!!!!! .. Muore una donna in pieno pomeriggio e Lei, Willy, parla di banalità assolute??!?!!?? …Probabilmente in casa, siete solo uomini!!! VERGOGNA!!!!!

    • Ovviamente mi pongo assolutamente dalla tua parte condividendo tutte le tue esternazioni che leggo dettate dalla rabbia per una situazione che ormai a Saronno è degenerata sotto l’aspetto della sicurezza.

  3. la verità e che la maggior parte di quelli che passano il tempo a scrivere come dovrebbe andare il mondo, col culo sulla sedia, davanti ad un computer, sono quelli che se ti passano davanti mentre ti derubano e tirano dritto fac finta di non averti visto.
    Sapere quello che devono fare gli altri e semplice. Ha ragione Willy, banalita assolute perchè a scrivere siamo tutti bravi ad agire……..FANCULO IL PROSSIMO.

  4. “Siamo invasi da un’onda di gente che dovrebbe tornare a casa propria”…. Ribadisco, banalità assolute, come le “forze dell’ordine fisse” (?)….
    Piantatela con queste banalità e magari pensiamo al dolore della signora, invece di sbraitare scemenze sconclusionate.

  5. non siamo noi cittadini che dobbiamo fare le leggi ma uno stato assente!!! Il problema é ben più ampio….non solo di Saronno!! Purtroppo in Italia non c’é certezza della pena e questo é il grosso problema!!! E’ anche vero che solo 10 anni fà Saronno era tutt’altra città e di certo le politiche di tolleranza assoluta negli ultimi anni non hanno certo aiutato. Ci faremo giustizia da soli…arriveremo qui…perché tutti ci sentiamo indifesi e soli contro la delinquenza!!!

  6. eh si, l’età dell’ora, dalla quale sono stati rimossi un paio di episodi altrettanto efferrati….la ragazza uccisa in P.zza DeGasperi nessuno la ricorda più come la ragazza scomparsa nel nulla qualche anno prima. Ma siccome l’amministrazione era altra nessuno faceva lo sciacallo. Adesso poi tutti a comperare una P38 per difendersi..ma la sapete usare??? probabilmente non sapreste neppure caricarla, figurarsi prendere la mira

  7. Se realmente volessimo fare qualcosa per la nostra città, già da ieri dovevamo essere in piazza per protestare nei confronti delle autorità, per chiedere più sicurezza nelle strade di Saronno. Eliminare la delinquenza è impossibile ma dovrebbero limitare i danni, con il buonismo non si ottiene nulla, la tolleranza deve essere ZERO, nei confronti di tutti extra comunitari e non, poter camminare liberamente per le strade della propria città è un diritto di tutti. Quindi che l’amministrazione si dia da fare …

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