saronno omicidio vetrinaSARONNO – Ieri il medico legale Maria Luisa Pennuto all’ospedale di Busto Arsizio ha eseguito gli esami autoptici sul corpo di Maria Angela Granomelli la 62enne titolare del negozio “Il dono di Tiffany” uccisa sabato pomeriggio nella propria attività in corso Italia da un uomo entrato come un normale cliente.

Dalle prime notizie trapelate dal donna sarebbe morta in seguito al colpo in testa sferrato con violenza dal suo aggressore armato con un portagioie rigido e dalla successiva scarica di colpi con cui l’uomo si è accanito per 30 secondi sulla commerciante già accasciata a terra.

Nel frattempo le indagini proseguono nel massimo riserbo. Dalle impronte digitali ritrovate nel negozio non sono arrivati riscontri, l’assassino non sarebbe quindi un pregiudicato. Visto che nessuno dei familiari ha riconosciuto l’uomo nelle immagini della videosorveglianza si punta ora sulla testimonianza dell’uomo che avrebbe parlato con l’assassino. Sabato pomeriggio un commerciante sentendo dei rumori avrebbe bussato alla porta del negozio chiedendo se era tutto a posto. Gli avrebbe risposto proprio il killer dicendogli che Maria Angela si era assentata qualche minuto anche se in realtà la donna era probabilmente già riversa a terra dietro al bancone.

09082013

2 Commenti

  1. Sparare a vista, altro che “nessuno tocchi caino”. Dateli in pasto alla popolazione questi personaggi!

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