lorenzo Guzzetti UBOLDO – Ecco la riflessione del primo cittadino di Uboldo Lorenzo Guzzetti dopo il funerale di Maria Angela Granomelli, commerciante uboldese uccisa barbaramente sabato scorso nel suo negozio a Saronno.

Questa mattina abbiamo accompagnato la cara Maria Angela al riposo eterno insieme alla famiglia. E’ stato importante (e li ringrazio per questo) essere lì con Luciano Porro, i carabinieri, la polizia locale, la guardia di finanza perchè abbiamo dato un segnale importante: lo Stato c’è. Di questo il popolo che ci è affidato deve esserne sicuro.

Questa mattina la fascia da sindaco pesava un pochino perchè forse ci si aspetta sempre giustamente di più da noi, dalle Istituzioni in generale, ma è importante che i cittadini percepiscano che ci siamo, sappiano che una porta è sempre aperta per l’ascolto, che due mani sono sempre pronte ad un abbraccio fraterno che condivide le sofferenze, i dolori, le difficoltà.

Le parole di Don Angelo poi sono state importanti e mi sento di condividerle e farle anche mie: “supplico chiunque covi sentimenti di vendetta di rinunciarvi e all’assassino di pensare di abbandonarsi al perdono del Padre che passa per la giustizia umana”.

Non riduciamoci all’odio, alla violenza per la violenza, alla cattiveria perchè queste spirali di vendetta non portano che altro dolore. Abbandoniamoci anche noi all’abbraccio del Padre e a Lui chiediamo di aiutarci a portare la croce pesante che è stata messa sulle spalle della famiglia di Maria Angela con questo ingiusto e folle gesto omicida.

10082013