SARONNO – Chi ce l’ha con il cinema sotto le stelle di Saronno? Cartelli vandalizzati, ricoperti di scritte, la storica insegna addirittura distrutta con un lancio di sassi, è questo lo scenario nel quale ci si imbatte sppena fuori da Casa Morandi, il centro culturale di viale Santuario e via Varese nel cui cortile trova ospitalità l’arena estiva.

Negli ultimi giorni sono entrati in scena teppisti e graffittari. Imbrattato il cartello giallo che indica l’ingresso, presa a sassate le storica insegna che per tanti anni ha caratterizzato l’ingresso del cinema all’aperto, che si ripete ad ogni estate con la presentazione dei film di maggiore successo dell’annata cinematografica.

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16 Commenti

  1. Le telecamere avrebbero daro la soluzione al mistero .
    Sarà mica la concorrenza che il saronno publicizza?

  2. Le telecamere sono la soluzione ad ogni problema, secondo qualcuno.
    Secondo la lega poi la concorrenza, come la chiami tu, sarebbe anche implicata nell’omicidio di qualche giorno fa. Quindi potrebbe anche aver fatto questo, no?!
    Oppure possiamo accettare che in una città ci sia del banale vandalismo, e prenderlo per quello che è.

    • le telecamere, ovviamente, non sono le soluzioni ad ogni problema.
      il banale vandalismo…negli ultimi anni/mesi si sono registrati ripetuti attacchi a sedi di partito; graffiti che appaiono curiosamente un po’ ovunque a seguito di ogni motivo che ‘anima’ i cuori di taluni, in special modo dopo azioni di polizia e carabinieri piuttosto che ordinanze non condivise; manifestazioni con lancio di vernici e danneggiamenti vari… e altro.
      magari è davvero banale vandalismo, tuttavia sono innegabili ‘stranissimi’ elementi comuni e ‘sicuramente casuali’ tematiche condivise. nel caso in oggetto, ad esempio, è davvero strano che un giorno un certo gruppo pubblicizzi il proprio cinema sotto le stelle e il giorno dopo compaiano notizie di vandalismi ‘sicuramente casuali’.

      con ogni probabilità l’associazione tra un gruppo e gli eventi sopra narrati è completamente errata e dovuta all’occhio ‘malevolo’ di chi guarda: questi sono mezzi ‘dei fascisti’, mica ‘degli anarchici’; è tutto un caso se vi possono essere associazioni di eventi/motivazioni. già…

      • Caro Francesco, è evidente che sei un pelo confuso.
        Un conto è attaccare banche e sedi di partito oppure contestare l’azione e la violenza delle forze dell’ordine. Un altro è vandalizzare l’insegna del cinema sotto le stelle di Saronno. Che significato politico potrebbe avere? E’ ovvio che tu non ne capisci granchè di politica, visto che additi l’azione contro polizia e sedi della lega nord come fascista, e forse l’unica cosa che ti interessa è il “decoro urbano”, ma la politica del capro espiatorio mi pare veramente eccessiva. La colpa pare essere sempre degli stessi, o degli anarchici o degli immigrati.
        Commenti su La Repubblica avevano già individuato l’assassino della gioielleria come un rumeno. Sarà scappato in romania, andate a cercarlo in romania, fate un confronto con le imprente digitali della polizia romena… Che poi il tale sia romeno oppure no non importa, il popolino ha già trovato il suo capro espiatorio, esattamente come fai tu.
        Il cineforum di via Don Monza è gratuito e ci andranno si e no una ventina di ragazzi. Mi dici che senso avrebbe allora colpire il cinema sotto le stelle.
        Stupido io che lo chiedo: a te non serve un senso, tu hai solo associato due articoli con una parola in comune. Visto che hanno la parola cinema in comune devono essere correlati tra loro. Bravo. Continua così, e il distintivo da detective sarà tuo!

        • Caro Stefano, la libertà esige pluralità di opinioni, chiaramente nel rispetto dell’altro fissato dalle leggi. Chiunque affossi l’opinione altrui utilizza un metodo totalitarista, per farla breve e semplice (per alcuni che paiono non voler capire) ‘fascista’.

          • Come siete bravi a girare le frittate!! Che noia questo fascismo antifascismo… Vi chiedete che senso ha colpire il cinema sotto le stelle dando un senso a chi colpisce le banche ma bravi . Quindi mi permettete di presumere? Non ho incolpato nessuno ma facendo un ragionamento da quello che ho letto forse una ragione c’è , secondo qualche mente bacata il cinema sotto le stelle fa profitto quindi e da combattere a suon di sassi e scritte.
            Ultima cosa il mondo triste e grigio lo fate voi quello spazio dietro il teatro e allegro e colorato.

          • @ Luca
            Il cinema sotto le stelle fa profitto? Mah, secondo me ben che gli vada vanno in pari con le spese. Al giorno d’oggi tutti li scaricano i film, il cinema faceva profitti forse qualche decina di anni fa, e non so quanti a Saronno. Fare profitto è un’altra cosa, dai. Qui la mente bacata mi sembra solo una… Se vuoi trovare una scusa per dare la colpa a chi ti sta antipatico dillo e basta, no?! Non devi per forza trovare una ragione, che evidentemente non c’è.
            @ Francesco
            Le banche mi pare non esprimano nessuna opinione, si limitano a fare soldi sulle spalle della gente, vendere armi in tutto il mondo, arricchirsi sulle disgrazie altri, fare dello strozzinaggio legalizzato. Quali opinioni bisognerebbe salvare in tutto ciò? Inoltre pare la libertà di esprimersi venga tollerata solo se arriva dall’alto, quando invece parte dal basso manganelli, larimogeni e carcere vanno bene a tutti.
            La tua idea di democrazie e libertà di espressione sembra uscita fresca fresca da un servizio di Studio Aperto.
            Comunque sia il fascismo è qualcosa di ben diverso, mi ricordi il PC (come tanti altri, soprattutto quando si parla di comunisti stalinisti, loro sì paragonabili al fascismo) che accusano di fascismo ogni movimento di sinistra non allineato alle loro direttive.
            Ma a gente come te piace stare seduta sul divano a vedere immigrati morti in mare e pensare: oh, poverini. Ma se qualcuno si azzarda a strappare una bandiera della Lega, per esempio, che con leggi e politiche escludenti razziste e classiste condanna di fatto migliaia di persone ad una vita di stenti (per non dire altro) allora vi alzate indignati col pugno alzato, chiedendo telecamere, controlli, repressione, manganelli, e Giustizia per le povere bandiere vilipese.
            Beh, meno male che c’è gente che pensa ed agisce in modo diverso, anche a Saronno.

  3. Ma secondo voi che senso potrebbe avere per i ragazzi “della concorrenza”,come dice qualcuno qui sopra,vandalizzare le insegne del cinema sotto le stelle???
    Non mi sembra che i ragazzi vogliano guadagnarci qualcosa in termini di denaro, tant’è che la proiezione è gratuita.
    Invece di puntare subito il dito, senza nessun motivo per altro, provate invece a pensare che i ragazzi fanno delle iniziative interessanti aperte alla città (una città morta come Saronno in cui alle 22.00 già non c’è anima viva in giro) e gratuite soprattutto. Provate ogni tanto a considerare positivamente qualcuno che, pur facendo una vita diversa dalla vostra e di cui potete anche non condividere le idee, si sbatte per fare qualcosa in questa Saronno morente…magari poi vivete meglio anche voi.

    • Ma sendo lei cara Anna che senso ha imbrattate i muri delle propietà private e non con scritte del tipo : liberi tutti ecc ecc???
      Chi saranno mai gli autori?

      • Luca, se fai un piccolo sforzo ce la puoi fare.
        ADESSO COSA C’ENTRANO LE SCRITTE SUI MURI???
        La gente scrive sui muri ovunque nel mondo, da sara ti amo a forza milan a fascisti infami, a tutto quello che vuoi, le puoi trovare ovunque su e giù per lo stivale.
        Le avrà fatte chi ama sara, chi tifa milan, chi odia i fascisti ecc.
        Ora che abbiamo risolto il grave interrogativo di Luca riguardo alle scritte forse la smetterà di scrivere cose a sproposito?

  4. Il vile attacco al cuore del senso dell’autogestione,ovviamente da parte del fenotipo del saronnese medio,di certo ben esprime il clima di generale intolleranza prodotto dalle istituzioni stesse in maniera funzionale: di fatti sistematicamente viene ricreato il nemico pubblico, da ostracizzare.
    E debbo dire che spesso la scelta di evidenziare un intervento piuttosto di un altro può essere molto poco neutrale anche da parte di una piccola testata giornalistica locale (sebbene funga da importantissimo archivio della comunità) e questo mi duole poichè mi trovo proprio a mio agio nel commentare di continuo le piccole e grandi “peripezie” qui nel saronnese.
    Sostanzialmente lo trovo un modo però inadeguato di gestire la questione; il vandalismo come paradigma di un’assenza di valori tra i più giovani o come normale espressione di un antagonismo soffocato dalla noia di provincia? Chi può dirlo.
    Certo è che è lecito evidenziare quanto questa pratica non sia così illecita, come si sarebbe invece portati a far pensare dai forcaioli benpensanti.
    E per pratica intendo la somministrazione gratuita di film a beneficio di una comunità sempre più grigia ed annoiata.
    Si può rigirarla come si vuole, ma nel momento in cui dei ragazzi si pongono in maniera propositiva accusarli di tali nefandezze pare soltanto essere un brutto sistema di screditamento.

    Marco Pragno,

    filosofo saronnese

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