meeting rimini 2013UBOLDO – Un’esperienza intensa che gli ha ispirato diverse riflessioni: così il sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti descrive la sua partecipazione al Meeting per l’Amicizia fra i popoli la kermesse in corso nei padiglioni di Rimini fiera fino al 24 agosto.

Ecco il contributo del primo cittadino

Anche quest’anno il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini è stata un’esperienza intensa. Il titolo “Emergenza Uomo” ci interroga tutti su dove sia finito l’umano, l’Uomo, dentro a questo momento di crisi economica, sociale, spirituale che sta attraversando il nostro continente, non solo l’Italia. Ho apprezzato il respiro europeo che viene dato a tutto il Meeting quest’anno con la mostra sull’Europa e quella sulla persecuzione della Chiesa Ortodossa Russa durante gli anni del Comunismo che davvero ci fa capire di quali orrori l’Uomo riesca ad arrivare a macchiarsi.

L’attività poi di Federico Ozanam, raccontata in un’altra mostra, mi ha fatto riflettere sull’enorme esigenza sociale che si ripete anche ai giorni nostri alla quale possiamo rispondere solo con le opere. La domanda penetrante è: “Voi che vi vantate di essere cristiani, cosa fate per gli ultimi?” Un messaggio attuale ieri quanto oggi, al quale Papa Francesco spesso ci richiama.

Ma ciò che più mi colpisce sempre del Meeting sono i giovani, i ragazzi, gli adulti, gli anziani che vi partecipano. Cosa cercano? Cosa sono lì a fare? La risposta penso sia proprio nella “Emergenza Uomo” che c’è anche oggi e per la quale l’unica risposta si trova in quel Volto, raccontato benissimo da un’altra mostra, che cerchiamo tutti, tutti noi uomini, perchè l’Europa, l’Italia, i nostri rapporti non possono essere confinati a una semplice “meccanica delle buone maniere” ma hanno un’origine per forza positiva che trae l’origine e l’ispirazione da quell’Uomo e da quel Volto.

23082013

2 Commenti

  1. Il sindaco Guzzetti dimentica forse i curricula giudiziari di Formigoni, Simone, Daccò, del defunto don Verzé e altri aficionados (o fondatori) del Meeting. e dimentica che il ciellino Mario Mauro, ministro della “Difesa” (più correttamente: della Guerra) del governo Letta, si ostina a privare gli italiani di decine di preziosissimi miliardi di euro, per finanziare l’acquisto degli inutili e dannosi cacciabombardieri F-35 e il progetto “Difesa SpA” (26 miliardi/anno per le spese militari). In nome di quell’Uomo e di quel Volto? Non credo proprio, caro Sindaco!

  2. dimentica soprattutto che CL è assai vicina ad un comitato d’affari, e il suo braccio armato si chiama CdO, Compagnia delle Opere.
    Chiedere per riferimenti come vengono formate le nomine importanti in ambito sanitario (e non solo)…altro che Emergenza Uomo, c’è da chiedersi come si autofinanzi lo stesso meeting. Colpisce molto l’anomalia di tutti i politici che vanno in processione a Rimini e lì parlano come se fossero in una sede istituzionale: perchè visto che si definisce un movimento spirituale??

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