lorenzo guzzettiUBOLDO – “Piena solidarietà a Pietro Cucumile”: da Brno in Repubblica Ceca, dove si trova in questi giorni per assistere al Motomondiale, il sindaco di Uboldo, Lorenzo Guzzetti, si pone al fianco del suo “ex” comandante,”esempio di abnegazione, operatività ed impegno, e che ha sempre dimostrato un alto senso del dovere” rimarca Guzzetti.

Cucumila, prima di approdare ad Avellino (dove nei giorni scorsi ha subito una serie di minacce per il suo impegno contro gli abusivi del commercio), sino al dicembre 2010 era stato comandante della polizia locale di Uboldo.

Al momento del “congedo”, Guzzetti l’aveva salutato con un messaggio sul proprio blog personale, che riportiamo integralmente.

Oggi è l’ultimo giorno di lavoro nella nostra comunità del Comandante della Polizia Locale, Dott. Pietro Cucumile, che da domani si trasferisce al Comune di Tuscania per un nuovo incarico. Con non poco rammarico da parte mia siamo quindi al momento dei saluti nei confronti di una persona straordinaria per capacità, professionalità e umanità.

Fare l’elenco del grande lavoro svolto dal Dottor Cucumile sarebbe riduttivo. Andrò a citare solo alcuni dei traguardi raggiunti qui: oltre lo smaltimento di un enorme arretrato (non ancora concluso), la nostra Polizia Locale si è distinta in questo tempo per diverse operazioni di Polizia Giudiziaria, per un costante monitoraggio del territorio sia da un punto di vista di viabilità che per quanto riguarda l’edilizia e l’ambiente. Con il Commissario, Dott. Vardè, ha realizzato il Piano Urbano del Traffico e proprio durante il passaggio del testimone tra me e il Commissario ha chiuso la questione “sistema di videosorveglianza”, dotando il Comune di un sistema che altri paesi ci invidiano. La collaborazione proficua con Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Polizia di Stato ha portato ad altri successi che molti cittadini non vedono ma che sono stati necessari per garantire sicurezza al nostro paese. Ricordo con viva soddisfazione il coordinamento svolto per la serata tenuta nel nostro paese da Magdi Cristiano Allam (pochi immaginano l’impegno che ha comportato quella sera…). Infine l’operato del Comandante tra di noi si è chiuso con il premio nazionale all’eccellenza ritirato lo scorso 26 novembre a Bergamo insieme ai suoi agenti a riconoscimento dell’indagine (con conseguente denuncia) dei ”writers” che hanno imbrattato i muri del nostro paese, oltre ad aver recato diversi danni a beni comunali.

Se queste sono solo alcune “medaglie” con le quali se ne va il Comandante da Uboldo, c’è un’altra medaglia che meno persone hanno visto ma che io ho potuto con mia grande fortuna sperimentare direttamente. La medaglia di una personalità straordinariamente sensibile e capace di intercettare benissimo i bisogni delle persone, oltre che quella di una persona dotata di una cultura straordinaria ed enciclopedica e di un senso dell’umorismo raffinato condito da quella tendenza all’auto-ironia che caratterizza tutte le persone intelligenti.

Con Pietro, per quanto mi riguarda, si è instaurato un rapporto fraterno e di amicizia sincera. Sarà stata l’età (praticamente è coetaneo del mio fratello vero), sarà stata la passione che abbiamo nel servire il nostro paese in ruoli differenti, sarà stata la medesima visione su alcune tematiche. Non so, ma tutte queste cose hanno creato un rapporto che, sono sicuro, durerà anche dopo questa partenza.

Le nostre strade si dividono per motivazioni personali ai quali sarebbe stato impossibile (e infantile) opporre resistenza. A Pietro però voglio augurare tutto il bene di questo mondo e una carriera ricca di soddisfazioni personali e professionali. Le merita davvero. E chissà mai che un domani non si possa lavorare ancora insieme.

A nome di tutta la comunità che rappresento dico: “Grazie, Comandante”. E ci vediamo presto per la cittadinanza onoraria che il Sindaco proporrà al Consiglio Comunale nel 2011.

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