SARONNO – “L’ambrosia è talmente tanta che mia moglie, che è allergica, è letteralmente prigioniera in casa propria. Abbiamo deciso di andare via qualche giorno da Saronno per permetterle di stare un po’ meglio ma sinceramente non è possibile essere ridotti ad una fuga dall’ambrosia”. Inizia così la dura presa di posiziona di un residente in via Don Sturzo alle prese con una vera e propria invasione di ambrosia.

“Negli ultimi anni abbiamo dovuto fare i conti con il maxi cantiere della Saronno-Seregno – spiega il saronnese – ma da quando è finito nessuno è intervenuto a fare la manutenzione del verde. Ci sono infestanti alti come persone e soprattutto ambrosia che cresce indisturbata”. Anche alla luce dell’allergia di cui soffre la propria consorte il cittadino ha scritto una mail all’ufficio verde a fine luglio: “Abbiamo fatto una segnalazione a cui hanno risposto tempestivamente. L’ispettore ambientale ci ha detto che erano già stati effettuati dei controlli che avevano portato all’emissione di sanzioni alla proprietà che era stata sollecitata allo sfalcio. Ora siamo ad agosto e niente è cambiato. L’ambrosia e gli infestanti sono ancora lì per rigogliosi che mai”.

Semplici le richieste del saronnese:”Nel caso in cui il proprietario venga informato della presenza di ambrosia e sanzionato non può l’Amministrazione provvedere allo sfalcio addebitandone poi i costi alla proprietà? Sarebbe un gesto semplice che migliorerebbe molto la qualità della vita dei residenti che soffrono di allergia e anche di quanti con lo stesso problema passano almeno due volte al giorno in via Don Sturzo per andare a Saronno Sud”.