SARONNO – Per risalire al responsabile dell’omicidio di Maria Angela Granomelli non si sta lasciando nulla di intentato: adesso ci sono anche quattro camion pubblicitari, quelli con le “vele”, che “pattugliano” la zona fra Saronnese, milanese e comasco. Anzichè la pubblicità, mostrano una gigantografia con la faccia dell’assassino, ripresa dalle immagini distribuite nei giorni scorsi dalle forze dell’ordine, fotogrammi delle riprese delle telecamere a circuito chiuso de “Il dono di Tiffany”, la gioielleria di corso Italia dove sabato 3 agosto era avvenuto il delitto.

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L’iniziativa delle “vele”, iniziata ieri e che andrà avanti nei prossimi giorni, rientra nella “offensiva” lanciata da Mirkoro, la catena di “compro oro” che lo scorso fine settimana ha anche promesso una “taglia” di 50 mila euro a chiunque fornisca informazioni che portino alla cattura del malvivente, che per il momento non è stato identificato e che aveva ucciso la 62enne Granomelli durante una rapina.

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6 Commenti

  1. Così mi sembra davvero troppo, e molto pericoloso per la giustizia…una sostituzione agli inquirenti che non va bene…Ma chi sono questi qua?? Chi gli ha dato il permesso?? E’ civile farsi giustizia da soli avendo alle spalle forti disponibilità di denaro? Non c”è una giustizia uguale per tutti??

  2. Visto non viene fatto con scopo pubblicitario… perchè scrivere con il carattere più grande il nome del negozio? Mi sembra evidente la volontà di pubblicizzarsi.
    Per quanto riguarda l’iniziativa invece penso che possa essere utile a trovare l’asssassino.
    In sintesi, iniziativa buona ma anche grande trovata pubblicitaria.

  3. Non credo che questa cosa sostituisce gli inquirenti , anzi può agevolare le indagini , mi sono rimaste impresse le parole del sindati al tg ” le forze dell’ordine erano in circolazione nella zona le telecamere funzionanti eppure è successo” ma io vedo che grazie alle telecamere private del negozio gli inquirenti hanno in mano qualcosa le telecamere del comune non riprendono un bel nulla.
    Poi ci vuole anche un po di ridpetto alle decisioni della famiglia.

  4. Come in sostituzione alla pubblicità? Se l’immagine è quella riportata sopra quella E’ pubblicità. Fatta però sfruttando la vittima di un omicidio, e con una trovata volgare oltre che da far west

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