SARONNO – Trentadue anni, l’assassino di Maria Angela Granomelli è un disoccupato: di fronte agli investigatori nel corso della nottata, nella caserma di Saronno dei carabinieri, avrebbe ammesso appieno le proprie responsabilità. All’origine di tutto non vi sarebbe stato un tentativo di rapina ma un inspiegabile raptus di violenza.

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Incensurato, una volta identificato è stato rintracciato nell’abitazione di conoscenti, a Bollate nel vicino milanese. Durante la mattinata è attesa una comunicazione ufficiale da parte delle forze dell’ordine, per chiarire le modalità che hanno portato al suo fermo.

290813

11 Commenti

  1. se lo stato creerebbe dei posti di lavoro….forse certe cose non succederebbero..grazie politici comunisti che ci governate

  2. Penso non sia razzismo al contrario, bensì un modo per far capire che non sempre le cose più “brutte” accadono per mano di marocchini e stranieri vari

  3. Mi sembra esagerato giustificare l’uccisione di una persona così!
    Sì, Alfredo e Anonimo, lo state giustificando se parlate così!

  4. “Se lo stato creasse” punto primo. Punto secondo passando ai contenuti è bene chiarire che se l’assassinio fosse stato straniero sareste stati tutti pronti a criticare il governo perché consente a troppi stranieri di arrivare in Italia. Ora che abbiamo scoperto che si tratta di un italiano la colpa è sempre dello stato che non crea posti di lavoro. Non mi pare che tutti i disoccupati facciano cose di questo genere. Ed il commento di prima è poco rispettoso proprio nei confronti di quelle persone che, pur senza lavoro, vivono onestamente e in maniera rispettosa.

    • come al solito facciamo polemica gratuita. e’ un omicidio! punto! italiano o straniero che sia deve pagare. e non ci sono giustificazioni. governo, disoccupazione immigrati,ecc…..

  5. Alfredo, la frase corretta, in italiano, è: ” se lo stato creasse dei posti di lavoro…”.

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