Alex Maggio

Da tre anni non aveva notizie del figlio ed è stato guardando la televisione che ha scoperto che lui aveva confessato di aver ucciso Maria Angela Granomelli.

Antonio Maggio, padre di Alex il 32enne che, lo scorso 3 agosto, con calci e pugni ha spezzato la vita della titolare 62enne della gioielleria “Il dono di Tiffany” di corso Italia, non si è sottratto alle domande di Gabriele Moroni che l’ha intervistato per “Il Giorno”.

“Mio figlio é un bravo ragazzo l’ha rovinato il gioco: perdeva tutto quello che guadagnava. Ha sempre lavorato ed era ben voluto il suo problema però sono state le slot machine: aveva sempre difficoltà economiche, giocava tutto. Sono state la sua disgrazia”.

A lasciare sconcertato il padre anche la violenza del delitto:”Non é mai stato un tipo violento non alzava mai nemmeno la voce. Credo fosse davvero disperato.
“Posso solo condannare il suo gesto che non mi sarei mai aspettato – conclude – ma rimarrà comunque mio figlio”.

Nel frattempo Alex Maggio, in isolamento in una cella del carcere circondariale di Busto Arsizio, stamattina è stato ascoltato dal gip Alessandro Chionna.

31082013