SARONNO – Qualche temporale hanno ridato un po’ di “fiato” al torrente Lura, che nei giorni scorsi era rimasto completamente a secco, anche se la portata d’acqua resta estremamente modesta: i pesci che da qualche tempo popolano il fiumiciattolo sono stati “salvati”, durante l’estate… dall’ospedale di Saronno.

paleardi lura

Un intervento “a distanza”: mentre il Lura era all’asciutto, nel tratto che passa sotto il nosocomio di piazza Borella c’è stato invece un costante approvvigionamento, grazie ai condizionatori dell’ospedale stesso. Tramite la condensa, centinaia di litri al giorno si sono riversati infatti nel torrente, e proprio nella zona dell’ospedale si sono concentrati i pesci, perchè da quelle parti non è mai mancata almeno un poco d’acqua.

“Un fenomeno davvero singolare eppure, come già avvenuto l’anno scorso, anche quest’estate è andata così – conferma Alberto Paleardi, presidente della commissione comunale Lura – Sotto l’ospedale ci sono gli scarichi dei condizionatori. Acqua pulita, frutto della condensa. Mentre, da queste parti, tutto il torrente era in secca, è rimasto sempre un rivolo d’acqua in zona ospedale, prezioso per i pesciolini”.

030913

3 Commenti

  1. Sarebbe bello avere il Lura con acque limpide che attraversa la citta’… un sogno che non si realizzera’ mai!

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