CARONNO MUNICIPIOCARONNO PERTUSELLA – A poche ore dal consiglio comunale, durante il quale sarà discussa la mozione per concedere la cittadinanza onoraria ai figli di cittadini stranieri residenti a Caronno Pertusella da almeno 5 anni contro cui è in programma un presidio di Forza Nuova e diverse contromanistazioni,, scende in campo, con una dura presa di posizione, anche la sezione cittadina della Lega Nord.

“L’iniziativa ideologica e priva di qualsiasi valore legale del Consigliere Roncari si è meritatamente trasformata in uno scontro tra estremisti fine a se stesso – esordiscono i leghisti di Caronno e Bariola – in questo quadro i figli degli immigrati, che hanno già tutti i diritti garantiti e in molti casi la precedenza sui cittadini ordinari, diventano solo l’oggetto di una propaganda politica di sinistra da cui dovrebbero ricavarci solo una cittadinanza giocattolo”.

Secondo il Carroccio si tratterebbe di un’iniziativa che non ha nulla a che vedere con i compiti dell’Amministrazione comunale: “Un tema come questo, che esula totalmente dai loro compiti amministrativi, meriterebbe un ampio confronto nell’opinione pubblica: se davvero avessero voluto affrontare il tema dello ius soli, maldestramente nascosto da questa subdola manovra, avrebbero indetto un referendum cittadino, per conoscere l’opinione di tutti i caronnesi in merito a questa specie di “ius residentiae” che approveranno invece con l’alzata automatica delle magiche 11 manine in consiglio comunale”

I consiglieri leghisti sollevano anche dei dubbi procedurali: “L’aggravante di questa manovra risiede nel fatto che non esiste un regolamento di riferimento che normi con criteri generali e con una procedura ben definita il conferimento della fantomatica cittadinanza onoraria. Per adottare un atto amministrativo sensato e di valore l’amministrazione avrebbe dovuto prima approvare un regolamento che definisca che cos’è la cittadinanza onoraria di Caronno Pertusella, chi può ottenerla e la procedura per conferirla. In assenza di questo regolamento è ovvio che, come sta infatti succedendo, chiunque della maggioranza si sveglia al mattino e decide a chi, come e perchè conferire la cittadinanza onoraria. Inoltre è un provvedimento razzista basato solo sul fatto che i destinatari siano immigrati. Ciò esclude anche per i soggetti coinvolti la possibilità di essere premiati per reali meriti e non per il loro semplice status di stranieri. Infatti neppure l’aggettivo “onoraria” è bastato a suggerire una minima e sensata indicazione di base agli amministratori: un’onoreficienza si dà a chi ha dei meriti verso la comunità, non a chi assolve semplicemente i suoi doveri di residente”.

5 Commenti

  1. “iniziativa ideologica”.. così l’etichettano i rappresentanti di un partito che da anni parlano di “Padanialand”

  2. Padanialand o NON Padanialand … sempre iniziativa ideologica è e resta tale, priva di ogni fondamento giuridico che va oltre le vere intenzioni della normativa vigente tesa alla meritocrazia, non al semplice fatto di essere “per caso” sul territorio dello Stato Italiano.

  3. FN e LN vanno d’amore e d’accordo, così pare.
    Che strano trovare questi personaggi che il 25 aprile partecipano fianco a fianco coi l’anpi ecc sulle stesse posizioni di un partito come FN che ha sempre schifato l’antifascismo e accusato di ogni cosa la lotta partigiana.
    Magari l’anno prossimo la LN potrebbe scendere in piazza con FN il 25 aprile, no?! Sarebbe più coerente…

  4. Non e’ questione di 5 o 6 anni. E’ invece necessario che figli di cittadini stranieri residenti a Caronno Pertusella frequentino almeno la scuola dell’obbligo, studino la lingua italiana, educazione civica, la storia d’Italia. Solo cosi’ si diventa cittadini italiani.

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