SARONNO – Nessun incidente, domenica, al banchetto allestito dai militanti di Forza Nuova in centro a Legnano, dopo che sabato 22 l’ente locale saronnese aveva impedito loro di fare altrettanto a Saronno, dove l’autorizzazione originariamente concessa il 23 agosto era stata poi revocata per motivi di “ordine pubblico”.

“Nella mattinata domenicale – si legge in un comunicato di Fn – in centro città si è tenuto il periodico appuntamento propagandistico: oltre alle tradizionali iniziative contro lo “ius soli”, la precarietà lavorativa e le prepotenze legislative della casta omosessuale, i giovani volontari forzanovisti si sono impegnati nella diffusione della petizione “Stop Anpi!” tramite la quale il movimento chiede a gran voce la revisione delle norme che regolano il finanziamento pubblico alle associazioni reducistiche, una revisione che porti all’azzeramento della quota annuale riservata all’Associazione nazionale partigiani d’Italia e l’accantonamento di tale somma in un fondo dedicato agli italiani in difficoltà”.

In attesa di fissare nuove date a Saronno, Forza Nuova sarà di nuovo in strada nella vicina Legnano domani, 24 settembre, dalle 20.30 in piazza San Magno per un presidio “contro l’istituzione del registro delle unioni civili”.

230913

3 Commenti

  1. dai, fin quando non mi fanno la marcia e sparano, hanno diritto anche loro! Sono un po’ come i centri sociali…e lasciamo stare questioni inerenti all’apologia….quella del comunismo, in Italia non esiste (in altri paesi si), per il semplice motivo che noi non abbiamo avuto dittature comuniste esplicite. Poi, dal cartello non mi pare che scrivino adoriamo Hitler…anzi, questione abbastanza concreta: (ius soli)

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