ORIGGIO – “Maltrattamenti ad animali”: questo il reato contestato ad ogni degli espositori di Reptilmania, la fiera tenutasi lo scorso fine settimana ad Origgio. Giusto precisare che gli organizzatori dell’evento nulla hanno a che fare con quanto accaduto successivamente. Le guardie dell’Enpa hanno trovato sei furetti, criceti e tanti altri piccoli mammiferi, lasciati oltre un giorno in un rimorchio.

Sono stati alcuni residenti a Milano, nella periferiaca via Giovanni della Casa, a contattare le guardie zoofile dell’Ente protezione animali, per segnalare la presenza del rimorchio di un veicolo, parcheggiato dalla sera prima sul ciglio della strada, con all’interno molti animali. Una pattuglia è giunta sul posto e per il proprietario, che veniva appunto dalla fiera origgese, sono cominciati i guai.

“Le guardie zoofile – si legge in un comunicato dell’Enpa – sono intervenute in via Giovanni della Casa a seguito di una segnalazione telefonica: un cittadino residente nella zona avvertiva gli operatori della associazione della presenza di un trailer a due ruote pieno di animali, parcheggiato dalla sera prima proprio vicino alla sua abitazione. Una volta giunta sul posto la pattuglia ha potuto constatare la presenza del piccolo rimorchio a due ruote, semiaperto nella parte alta, da dove si potevano scorgere numerose gabbie di varie dimensioni contenenti numerosi animali di varia specie”.

Prosegue il comunicato:”Incuriosite dalla presenza dei lampeggianti accesi dell’auto delle guardie zoofile, molte persone sono sopraggiunte per capire cosa stesse succedendo e tra questi, il proprietario del trailer, che ha dichiarato, confermando quanto già anticipato al centralino dell’Enpa dal cittadino che aveva chiamato poco prima, che il rimorchio era parcheggiato li dalla sera prima, dopo aver partecipato alla fiera di Origgio. Nel corso degli accertamenti da parte delle guardie zoofile è stato riscontrato inoltre che il mezzo utilizzato per trasferire gli animali, proveniente da un piccolo centro del beneventano, non risultasse essere autorizzato per il trasporto di animali vivi”.

“E’ ragionevole supporre, da accertamenti svolti in seguito, che gli animali in questione siano stati rinchiusi nel rimorchio dalle 20 del 22 settembre, la mostra chiudeva alle 19 sino al momento del nostro arrivo alle 20 del 23 settembre con conseguente difficoltà a garantire un adeguato ricambio dell’aria e di dispersione del calore a causa della loro sovrapposizione – riepiloga Ermanno Giudici, presidente e capo nucleo dell’Enpa di Milano – Sono stati individuati fra gli animali 115 piccoli mammiferi di varia specie come gerbilli, degu, criceti ed altre specie affini e sei furetti, animali predatori che si nutrono in natura proprio di piccoli mammiferi come quelli indicati, con evidente stress per gli stessi che all’interno di uno spazio così ristretto non avevano alcuna difficoltà a percepire l’odore dei mustelidi, con conseguente patimento evitabile facilmente. Si sottolinea come sia vietato da normativa nazionale e comunitaria il trasporto di specie antagoniste sullo stesso veicolo”.

Il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 727 del codice penale, quello che fa riferimento al maltrattamenti ad animali. Altri accertamenti saranno effettuati per meglio chiarire la posizione della persona denunciata e la sua attività.

270913