SARONNO – Mercoledì 2 ottobre ala sede di Aimo, in piazzale Santuario,  l’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica ha ufficialmente inaugurato il nuovo anno accademico 2013-2014. Nella stessa serata, nella sala consiliare Agostino Vanelli, 31 studenti dei corsi full time e part time hanno ricevuto il loro diploma.

In un clima accogliente, gli studenti dell’Accademia hanno ricevuto gli auguri di buon lavoro dallo staff di Aimo – il direttore Marco Giardino, il preside Roberto Scognamiglio, il direttore del Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico Ferdinando Zucchi e il responsabile del Centro di Ricerca Alberto Maggiani – e da personalità pubbliche invitate a partecipare alla manifestazione.

Il sindaco della città di Saronno Luciano Porro, si è detto molto impressionato dai risultati raggiunti in così pochi anni da Aimo: “la necessità del Comune di Saronno di affidare questi spazi a qualcuno ha incontrato quelle di Aimo che cercava una sede per la propri accademia. Siamo molto soddisfatti di quanto realizzato e dei successi di Aimo che sta dimostrando di essere un’eccellenza nell’ambito della sanità, dell’istruzione e della formazione”.

Accanto al primo cittadino, parole di elogio sono state spese anche dagli ospiti internazionali intervenuti alla giornata. Stéphane Niel e Nancy Macnab Gross, rispettivamente direttore e Accademic officer dell’Institut des Hautes Etudes d’Ostéopathie (IdHEO) di Nantes, istituto partner di Aimo, hanno molto apprezzato il livello di qualità formativa, sia accademica che clinica, che l’Accademia di osteopatia saronnese garantisce ai propri studenti. “IdHEO persegue alti standard formativi e con piacere abbiamo visto che le stesse attenzioni sono usate in AIMO. Siamo molto impressionati dall’alto livello clinico e accademico perseguito dall’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica”, ha commentato Macnab Gross, e rivolgendosi ai diplomati ha aggiunto: “Mi congratulo quindi con i diplomati, innanzi tutto per la scelta della scuola! Voi, nuovi osteopati siete gli ambasciatori di Aimo”.

Così pure Manoj Metha (Head of Osteopathy and Clinic) dal British College of Osteopathic Medicine (BCOM) di Londra, partner di AIMO anche per quanto riguarda la conversione del titolo italiano in Bachelor, titolo di studi riconosciuto a livello internazionale, al seguito della frequentazione di un ‘corso di conversione’ e il superamento di esami. In particolare, Metha ha speso parole lusinghiere sul percorso formativo di Aimo, sottolineando come nella formazione di un osteopata un ruolo importante sia svolto dalla formazione clinica e dalla qualità del tirocinio clinico osteopatico svolto. Rivolgendosi ai nuovi studenti ha aggiunto: “Per la sua qualità formativa, Aimo potrà fornirvi tutti gli strumenti per compiere un tirocinio di elevata qualità, avendo raggiunto la scuola in pochissimo tempo un elevato livello di formazione clinica, grazie allo staff e in particolare a grazie al lavoro svolto da Ferdinando Zucchi nel Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico di Aimo”.

L’augurio ai nuovi studenti e le congratulazioni per i neo diplomati sono state espresse poi a più riprese dallo staff di Aimo. Il direttore Marco Giardino si è detto orgoglioso dei risultati accademici raggiunti dagli studenti diplomati e a coloro che hanno ottenuto il Bachelor è andato il plauso per la professionalità dimostrata nonostante la difficoltà dell’esame sostenuto in lingua inglese. Carlo Broggini, presidente dell’Associazione Professionale degli Osteopati ha ricordato il valore della professione: “Noi svolgiamo una professione importante perché abbiamo a che fare con le persone. Noi non salviamo la vita della gente, ma permettiamo alle persone di vivere bene, di continuare a fare ciò che desiderano fare”. E infine il preside dell’Accademia Roberto Scognamiglio, congratulandosi con i neo osteopati ha commentato: “Se l’osteopatia progredisce sarà grazie a bravi osteopati, se la comunità scientifica progredirà in ambito osteopatico sarà anche grazie agli studenti Aimo”.

04102013