SARONNO – Drammatico malore al Giro delle Tre Province: il 43enne Claudio Bonaiti si è sentito male al termine della corsa, soccorso dai personale della Croce rossa di Saronno è stato trasferito all’ospedale San Gerando di Monza in elisoccorso.

E’ successo stamattina intorno alle 10 quando Bonaiti, atleta del Running Saronno che in passato era stato protagonista di gare anche molto impegnativie fisicamente che l’hanno portato anche a correre maratone nel deserto, è arrivato al centro sportivo Ugo Ronchi punto di partenza e di arrivo della competizione organizzata dal Gap.

“Ho visto Claudio arrivare al traguardo – spiega Giacomo Palumbo numero uno del Gruppo amatori podismo – stava camminando ed conoscendo le sue potenzialità gli ho chiesto come mai non stesse correndo. Aveva partecipato alle 12 chilometri. Mi ha detto che aveva un peso al torace. Ho pensato fosse un po’ d’indigestione ma comunque gli ho consigliato di andare all’ambulanza”.

Claudio ha seguito il consiglio ed è salito sul mezzo della Croce Rossa di Saronno: lamentava un dolore al braccio oltre al peso al torace. Ben presto la situazione è peggiorata e il saronnese è andato in arresto cardiaco. E’ subito iniziata la rianimazione mentre la centrale operativa faceva convergere sul posto un’elisoccorso. Dopo l’atterraggio al centro del campo da calcio il personale sanitario è rimasto oltre mezz’ora sul posto per stabilizzare le condizioni di Bonaiti prima di trasferirlo in elisoccorso al San Gerardo di Monza.

Sul posto è arrivata la moglie accompagnata all’ospedale da un “collega” del Running. L’accaduto ha lasciato senza parole gli organizzatori e l’intera città: immediatamente sospese le premiazioni mentre i volontari del Gap Saronno sono rimasti sul posto per fornire assistenza agli atleti in arrivo.

Sul posto anche la polizia locale che ha fornito la necessaria assistenza per l’atterraggio del 118.

06102013

 

11 Commenti

  1. Forza Claudio, non arrenderti… Fallo per la tua piccola e tua moglie!!! Ti siamo vicini! Una preghiera per TE…

  2. Amico di quando eravamo piccoli, forza! Vicina a te e tutta la
    tua famiglia. Simona Ciccioni

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