SARONNO – Non solo i bimbi ma anche i genitori hanno dimostrato di apprezzare la due giorni dedicata ai mattoncini colorati, Lego e Duplo, organizzata dall’assessorato alla Cultura come anteprima di Diritti in Gioco.

Sabato e domenica la palestra della scuola media Aldo Moro, trasformata in una maxi sala giochi, è stata letteralmente presa d’assalto da grandi e piccoli. Già perchè se arrivati ufficialmente per accompagnare figli e nipoti, mamme, papà e nonni, non hanno esitato ad accomodarsi sul tappeto rosso per giocare con i più piccoli nell’area Duplo o ai tanti tavoli con le tovaglie blu per cimentarsi con la costruzioni di treni e astronavi.

Per i più esperti sono stati proposti dei lavoratori ad hoc dedicati ai robot e ai treni elettrici e anche un laboratori serale per gli adulti. Apprezzatissimi e fotografatissimi la Formula uno a dimensioni reali, la ricostruzione della torre di Saronno, sotto cui hanno voluto farsi immortalare tutti i saronnesi, e anche la riproduzione, interna ed esterna, della Scala di Milano rispettando tutte le caratteristiche della struttura.

A completare la due giorni anche le lezioni di cucina di Samuele Calzari, docente dello Ial Lombardia che ha proposto una lezione con degustazione. Gli studenti della scuola di via Marx si sono messi a disposizione dell’ufficio cultura aiutando nella gestione dell’angolo “Monta e Smonta”.

“Siamo davvero soddisfatti dell’entusiasmo con cui le famiglie, di Saronno e non solo, hanno partecipato all’iniziativa – spiega uno degli organizzatori Alessandro Banfi – abbiamo continuato ad aggiungere tavoli per permettere a tutti i giocare fino a quando abbiamo invaso l’intera palestra. E’ stata davvero un weekend unico. E’ doveroso un grazie a quanti hanno cooperato, a chi ha costruito le sculture esposte e chi ha tenuto i laboratori”.