ORIGGIO – Una ventina di militanti di Forza nuova e altrettanti “cittadini antifascisti del Saronnese” hanno dato vita domenica ad un faccia a faccia pacato e silenzioso in piazza Repubblica ad Origgio.

Stamattina, a partire dalle 9, si è tenuto l’annunciato gazebo di Forza nuova: gli attivisti sono arrivati nella centralissima piazza con volantini e bandiere per raccogliere firme per le petizioni “Stop immigrazione” (contro ius soli e immigrazione selvaggia) e “Scienza non mercato!” (a favore della legalizzazione del metodo Vanoni per la cura delle malattie neurodegenerative attraverso le cellule staminali mesenchimali e contro gli interessi della lobby del farmaco).

Fin dalle 8 la piazza è stata controllata da carabinieri, polizia di stato e dagli uomini della polizia locale: un massiccio servizio d’ordine predisposto dalle autorità compententi alla luce della tensione che aveva accompagnato la presenza di Forza Nuova a Caronno Pertusella e a Saronno.

In realtà a Origgio tutto si è svolto senza problemi: fin dalle 9 in piazza, accanto al gazebo, era presente un gruppo di cittadini “contrari alla presenza di Forza nuova in piazza” arrivati di diversi comuni del comprensiorio.

Qualcuno ha tentato di srotolare uno striscione subito bloccato dalla polizia locale visto che la contromanifestazione non era autorizzata. Così il loro messaggio è stato affidato alla felpa “partigiani per sempre” indossata da uno dei presenti. Gli attivisti, una ventina di persone, di Saronno, Uboldo e Origgio si sono limitati ad una presenta silenziosa ma costante garantita fino a quando il gruppo di Forza nuova non ha lasciato la piazza.

20102013