carabinieri notte piazza LibertàSARONNO – Sessanta punti patente sottratti e oltre 6400 euro di multe: è questo il bilancio del weekend di controlli per la sicurezza stradale realizzato nell’ultimo fine settimana dai carabinieri della compagnia cittadina.

Tra il 17 e il 20 ottobre si sono occupate di quest’operazione 8 pattuglie con l’impiego di 18 militari che hanno controllato 140 persone e 85 mezzi.

Nel corso dei controlli, svolti principalmente nei comuni di Saronno, Caronno Pertusella ed Uboldo, sulle principali strade frequentate dai giovani che si recano presso i locali notturni della zona e dei comuni limitrofi, i carabinieri hanno complessivamente denunciato in stato di libertà cinque persone poiché responsabili di guida in stato di ebbrezza alcolica e segnalato altre quattro alla Prefettura di Varese poiché consumatori di stupefacenti.

I denunciati sono un giovane di 19 anni,  di Rescaldina, un 34enne di Uboldo, un 27enne di Gerenzano, un 34enne di Saronno ed un 21enne di Lazzate. Tutti sono stati colti alla guida delle loro autovetture con tasso alcolico compreso tra  0.96 e 1.38, di ritorno da serate passate in alcuni locali della zona.

I consumatori di stupefacenti sono due 21enni di Cesate e Garbagnate Milanese, trovati in possesso, rispettivamente, di una e tre dosi di marijuana, e due 23enni di Caronno Pertusella, trovati in possesso di uno spinello ciascuno.

Ad un 24enne di Uboldo, che aveva cercato di sfuggire al controllo non fermandosi all’alt imposto dai carabinieri, dopo essere stato fermato a conclusione di un breve inseguimento, è stata ritirata la patente di guida.

Nel corso dell’intero servizio sono state elevate altre 14 sanzioni per violazione alle norme del codice della strada per complessivi 6496,00 euro e per un totale di 60 punti sottratti dalle patenti di guida.

21102013

11 Commenti

  1. stato di polizia?…perchè non fare controlli vicino ai ristoranti dove vanno a cena 50 e 60 enni?…

  2. Io sono per la tolleranza zero sul consumo di alcolici per chi guida, indipendentemente dall’età. Basta organizzarsi, anche tra giovani, e fare a turno per il guidatore sobrio, se proprio si vuole bere molto.

    Giusto ieri abbiamo letto del tragico incidente di Torino, in cui sono morti una madre incinta e un bambino di 4 anni, il quale, se pur in questo caso l’acool non sembri centrare, ci dice quanto pericolose possano essere le auto.

    Per cui ben vengano questi controlli.

    • Forse sarebbe più saggio fare una strategia sul lungo periodo sulla mobilità, piuttosto che fare attività repressive quando l’opinione pubblica si scandalizza per incidenti che hanno risalto sui media. Trasporto pubblico, piste ciclopedonali e locali aperti solo in zone servite dai primi due…

      • Be’, non che una cosa escluda l’altra, per la verità, e in linea di principio forse non è il caso di girare in città sbronzi marci, anche se a piedi o in bici, perché si può comunque costituire pericolo per gli altri. 🙂

        Mi è capitato di andare all’estero abbastanza di frequente, e una cosa che si usa lì e qui meno è il servizio taxi per portarti a casa a prezzi sensati fuori dai locali. Ecco, questo ci vorrebbe anche da noi un po’ ovunque.

        L’acool e le auto sono un pericolo grave e la prima causa di morte sotto ai 40 anni.

        Io sono favorevolissimo alla tolleranza zero, comunque, e mi pare che nel resto d’Europa, compresi i paesi nordici, siano ormai molti i paesi che hanno abbassato il limite ben sotto allo 0,50.

        http://www.fuoriposto.it/public/files/alcol/alcol_tour_2010.pdf

  3. Ben vengano eccome! Tra l’altro sono fatti spesso sulle principali direttrici quindi fermano chiunque indipendentemente dall’età. Vedere ancora così tante persone con limiti superiori è davvero poco edificante e ti fa capire di quante persone incoscienti ci sono giro, peccato che poi spesso mettano in pericolo anche la vita altrui! Se si deve guidare non si beve, che ci vuole? Un po’ di intelligenza e buon senso ogni tanto nella vita bisogna averlo!

    • Sulle principali direttrici dipende a che ora fai i controlli, se i controlli venissero fatti nella fascia oraria dove una persona normale esce dal ristorante dopo aver bevuto un paio di bicchieri di vino ( se vai a cena all 9 calcola 1 ora e mezza) scoprirai che sono tutti al di sopra dei limiti di legge…l’unico modo per ridurre gli incidenti è TRASPORTO PUBBLICO E PISTE CICLOPEDONALI…basta guardare il nord europa, il resto sono chiacchere…

      • I controlli vengono fatti a qualsiasi ora e non si tratta di attività repressiva, ma appunto di controllo, vengono quindi verificate anche moltissime altre cose, dalla regolarità dei propri documenti, a quelli del veicolo, eccetera. Sono fondamentali e importanti, e visto il numero di irregolarità riscontrate c’è solo da sperare che siano costanti e sempre presenti.

  4. Bravi i Carabinieri: bisogna impedire di guidare a chi ha bevuto o, peggio ancora, ha assunto droghe.

  5. Ben vengano i controlli ma non sono mai abbastanza purtroppo perchè la mamma degli imbecilli è sempre incinta…Giusto ieri sera mi son ritrovato uno che faceva inversione a U poco prima dell’imbocco della nuova rotonda di Gerenzano e poco prima uno che ha preso in contro mano il mini svincolo all’altezza del telos…Oltre a non bere dovremmo avere un po’ di rispetto per gli altri utenti della strada…Ci tengo a precisare che non sono un bacchettone ultra sessantenne ma un 29 enne che quando beve non guida…

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