nigroSARONNO – L’assessore alla sicurezza Giuseppe Nigro presenta l’albo dei volontari, creato per dare una risposta alla necessità di garantire la sicurezza dei bambini fuori dalle scuole cittadine (dopo la fine della convenzione con i Nonni amici voluta dall’Amministrazione per motivi normativi) e pronto a diventare un “modello di partecipazione alla vita della città”

“Spente le polemiche sulla capacità dell’Amministrazione comunale di garantire la sicurezza ai bambini delle scuole cittadine all’ingresso e all’uscita dalle scuole, vale la pena di riportare l’attenzione dei cittadini saronnesi sull’Albo dei Volontari comunali da cui si sono attinte le risorse per supportare i nostri agenti della polizia locale nel compito di vigilanza.

Che cos’è l’Albo dei volontari comunali? Una iniziativa comunale per favorire l’attività di volontariato in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione degli operatori pubblici o dei servizi che a loro competono. Infatti potremmo dire che i volontari che hanno aderito all’iniziativa comunale operano in una logica di collaborazione con il Comune che riconosce, favorisce e valorizza l’attività di volontariato svolta nel territorio comunale, promuovendo l’apporto di persone singole e/o gruppi e che nel caso specifico s’indirizza alla solidarietà civile, ma in futuro nulla vieta possa essere finalizzata anche in altri campi come il settore sociale e ambientale. Il tutto in assoluto spirito di gratuità.

Ricordo questo aspetto, non per spirito polemico con gli eventi trascorsi, ma per marcare uno spartiacque fra iniziative del passato e quelle presenti, una frattura segno dei tempi. Perché quando le comunità diventano più povere e hanno a disposizione meno risorse, non possono che far ricorso alle disponibilità esistenti. Nelle radici profonde della nostra società, nel DNA della società saronnese, esistono profondi e fecondi filoni che possono essere risvegliati e orientati allo spirito di comunità.

Il comune deve fare questo in tempo di crisi, non alimentare l’illusione che possano essere garantiti servizi sempre e a tutti. L’Albo dei volontari comunali, per ora, è funzionale al servizio di vigilanza dei bambini delle scuole, ma in futuro potrà essere attivato per supportare le attività che per legge il Comune deve fornire.

A questo riguardo, sarà formulato un regolamento per definire le aree in cui il servizio di volontariato si potrà esplicare, si potrà spaziare dall’attuale collaborazione con la Polizia Municipale per i servizi di vigilanza delle scuole, alla regolamentazione della circolazione stradale durante le manifestazioni religiose e culturali, sportive e civili. Già ora ci sono cittadini che si dedicano gratuitamente alla manutenzione del verde, dovrebbero rientrare anch’essi nell’ambito dei volontari dell’Albo.

Ovviamente, l’istituzione dell’Albo dei volontari non può comportare la soppressione di posti in pianta organica, si rassicurino pertanto i dipendenti comunali, che potranno trarre solo vantaggi dalla presenza dei volontari. Dal mio punto di vista, ritengo che l’Albo dei Volontari comunali possa diventare un esempio, fra i più importanti in città, di cittadinanza democratica attiva, mentre le attività di volontariato di cui è ricca la città e che fanno capo a singole associazioni continueranno ad operare nell’ambito delle convenzioni esistenti.

I requisiti per far parte dell’Albo dei Volontari Comunali sono semplici: essere residenti a Saronno, essere maggiorenni, e avere disponibilità e cuore. L’amministrazione ha provveduto a dotare gli attuali volontari di simboli riconoscibili facilmente dai cittadini.

Saronno può essere fiera di aver lanciato questo modello di partecipazione alla vita della città. Ringrazio ancora pubblicamente i volontari che stanno partecipando e collaborando con la Polizia Locale al controllo degli ingressi e delle uscite e auspico che presto altri cittadini si dichiarino disponibili a far parte dell’Albo dei Volontari Comunali.

24102013

7 Commenti

  1. ..ancora una volta lo sconcerto …
    La risposta di Nigro assessore alla SICUREZZA, a seguito anche dell’incontro con il prefetto : l’albo dei volontari per bambini fuori dalle scuole cittadine, quale “modello di partecipazione alla vita della città”
    Non sa che le uscite come gli ingressi dei bambini , accompagnati sempre dai genitori o da addetti per lo scuolabus , sono limitate in 1/2 ora al mattino 8/8.30 e 1/2 al pomeriggio 16.20/17.00.?
    Se questo è un modello, oggi , di partecipazione, lo era ieri con i nonni civici , lo era e lo è in tanti altri comuni!!! Di che modello si parla ?
    Se questo “modello” serve per “marcare uno spartiacque fra iniziative del passato e quelle presenti, una frattura segno dei tempi.” di tempi in cui non si è in grado di dare risposte serie e concrete , di tempi in cui un’amministrazione è assente , di tempi in cui l’unica proposta che , in totale assenza di sicurezza e di legalità di una città, pone ancora una volta sul tavolo un albo di volontariato , un “non è colpa mia ” un “…non abbiamo né soldi “… direi neanche idee ..nè progetti ….non sappaimo dove mettere le mani .

    E’ preferibile il silenzio che un’esposizione alla “non ci passo mai da quella strada “ al “ vado in bicicletta di sera ed è tuto ok”
    Silenzio : è preferibile

    • Condivido tutto, cara Mamma” ma permettimi solo un’aggiunta al tuo finale
      Silenzio : è preferibile
      DIMISSIONI: è auspicabile.

  2. IVOLONTARI CIVICI ci sono in moltissimi comuni :si occuapno dell’entrata e uscita dalla scuole -tempo molto breve-. nella gestione del traffico stradale i; collaborano con gli agenti di polizia locale, la sorveglianza verde pubblico, la prevenzione di atti vandalici, la vigilanza nei parchi-gioco, la scorta sui bus pubblici, la socializzazione con bambini, anziani e disabili. Ed ancora lprestano a collaborazione in attività formative ed educative con la biblioteca, le informazioni al pubblico in occasione di eventi ……Quindi di che modello si parla !!!!!!

    Sarei invece orgolgioso di senti aprlare e di vedere azioni cocnrete in merito alla sicurezza …

    Ancora l’amministrazione dimostra i suoi limiti

  3. Giuseppe dixit: “Già ora ci sono cittadini che si dedicano gratuitamente alla manutenzione del verde, dovrebbero rientrare anch’essi nell’ambito dei volontari dell’Albo.”
    Sia mai che il Silighini si sia iscritto anche lui a cotale albo?!!!! …che mi risulti è l’unico cittadino che ha svolto tale attività a livello comunale, per tutto il resto c’è la coop Ozanam e la Parolo.

  4. No, ma davvero, basta. Ma vi rendete conto delle baggianate che sono state scritte? Un panegirico di parole, degne del peggior politico navigato, che deve far credere alla gente che babbo natale e la befana esistono. Assessore, coraggio, non ci crede neanche lei, figuriamoci noi. L’albo dei volontari? Ha le stesse adesioni del famoso “registro”. Sempre che poi siano davvero tutti, ma proprio tutti volontari quelli che sono davanti alle scuole. Ma la prego, assessore, basta coi paroloni. Per descrivere un fallimento non serve scrivere un trattato, per far credere che gli stracci siano seta. Servirebbe un minimo di onestà intellettuale che a lei e tanti membri della giunta manca. L’onesta di ammettere il fallimento quasi totale della propria attività.

    • Quoto tutto!!!
      Mi insospettisce la frase “Sempre che poi siano davvero tutti, ma proprio tutti volontari quelli che sono davanti alle scuole.”… non è che magari attingono ad elenchi…. diciamo così “mobili”? 😉
      Sarebbe interessante approfondire…..

  5. Volontariato : copertura di un vuoto …ma non una progettualità a lungo termine .Siamo sempre al punto di prima (dai nonni volontari ai volontari ): niente di nuovo sotto il cappello

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