Luciano Porro & Giorgio Zanzi sindaco e prefettoSARONNO – Come annunciato martedì mattina durante il question time il sindaco Luciano Porro ieri è andato in Prefettura, con l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro e il comandante della polizia locale Giuseppe Sala, per il periodico tavolo della sicurezza.

Rientrato a Saronno dopo due ore d’incontro il primo cittadino ha preferito non commentare: ha anticipato che nei prossimi giorni arriverà una nota scritta dell’Amministrazione. A svelare i contenuti dell’incontro è stato il prefetto Giorgio Zanzi che, nonostante gli impegni, è riuscito a ritagliare qualche minuto per fare il punto della situazione ed informare i saronnesi su un tema tanto delicato e che tanto clamore ha scatenato nel periodo estivo.

“E’ stato un momento di confronto – ha spiegato il Prefetto – siamo partiti dai dati in possesso delle forze dell’ordine mentre il sindaco ha portato il suo punto di vista. La situazione è chiara: a Saronno non c’è nessuna emergenza sicurezza. Ci sono delle criticità tipiche di una città crocevia e con un ruolo di polo studentesco ma le forze dell’ordine sono in prima linea e stanno monitorando la situazione al meglio”.

Inevitabile il riferimento all’omicidio di Maria Angela Granomelli avvenuto lo scorso 3 agosto ad opera di Alex Maggio il 33enne disoccupato identificato e arrestato dai carabinieri che ha confessato di essere l’autore del delitto: “E’ stato un episodio grave – ricorda Zanzi – ma si tratta di episodi su cui è difficile fare prevenzione. La situazione a Saronno non è diversa da quella delle altre realtà del territorio”.

Zanzi conclude con un’analisi sugli ultimi eventi di piazza nel Saronnese: “Ci sono movimenti che si stanno confrontando anche con iniziative di piazza. Le forze dell’ordine sono presenti e pronte nel monitorare la situazione per evitare che il confronto si trasformi in uno scontro”.

Sarà ora necessario attendere qualche giorno per conoscere la posizione dell’Amministrazione comunale che, come annunciato da Porro, ha portato a Varese le richieste di un maggior impegno sul fronte della sicurezza, portate avanti nel periodo estivo, dopo l’omicidio, con una lettera al Ministero ed una al Governatore lombardo e la richiesta di un attività di prevenzione sul fronte dello spaccio di droga soprattutto nella zone più sensibili come la stazione e i percorsi pedonali usati dagli studenti.

24102013

 

23 Commenti

  1. …attendo con ansia il comunicato ufficiale del Luciano, ma credo che riporterà la solita deludente asserzione del …va tutto bene così! ..poi se lo dice anche il prefetto, perchè non crederci che Saronno è sicura, anzi no che dico SICURISSSSSSSSIMA!

  2. Signor Prefetto, venga a Saronno a vedere.
    Venga a vedere quanto e’ diffuso lo spaccio della droga.
    Guardi bene i numeri delle persone arrestate dai Carabinieri di Saronno o dalla GdF di Saronno, si accorgera’ che sono tra i piu’ alti nella provincia di sua competenza!
    Quando avremo anche noi un commissariato di Polizia ?
    Cosa fa la Polfer 24 ore x 365 giorni fissa nella stazione di Varese dove transitano 4 gatti e a Saronno si vede invece (non sempre) solo nelle ore di punta ?
    Perche’ non rinforzare la tenenza della GdF, trasformandola in compagnia, in modo che abbia piu’ risorse per fronteggiare lo spaccio della droga ?
    E’ ora di distribuire le risorse in maniera piu’ corretta, non ci sono cittadini di serie A e di serie B!

  3. Saronno Sicura era il progetto di Vito Tramacere. Perchè allora nel 2010 non lo avete votato???? Facile adesso sparare sulla croce rossa Porro.

  4. Questa è l’ennesima dimostrazione che i cittadini sono presi per i fondelli dalla istituzioni e che in modo poco onesto ( ad essere gentili ) continuano a nascondere la cruda reaaltà di Saronno , ovvero rapine , omicidi , risse notturne , vandalismi , spacci continui di droghe eccettera, eccetera sono una tranquilla normalità sia per il prefetto sia per il sindaco , ………..non c’è nessuna emergenza sicurezza. Ci sono delle criticità tipiche di una città crocevia e con un ruolo di polo studentesco ma le forze dell’ordine sono in prima linea e stanno monitorando la situazione al meglio”……….queste le parole del prefetto. Quindi non si fa un bel niente di niente , Saronnesi e residenti saronnesi rassegnatevi le istituzioni dichiarano apertamente di non fare NULLA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Regolatevi bene con che gente abbiamo a che fare .

    • non esageriamo, questo scenario APOCALITTICO da lei descritto mi pare privo di riscontro nella realtà sinceramente

  5. PORRO NON SI ESPRIME : non avevo dubbi

    PREFETTO: ha ragione nel dire che Saronno è sicura e protetta per quanto di COMPETENZA di polizia e carabineri in merito a manifestazioni e questioni di ordine pubblico generale

    SINDACO: Saronno NON è sicura in quanto il sindaco non ha ad oggi un piano di sicurezza e legalità cittadina come è suo DOVERE , come è suo compito, come è di sua COMPETENZA : degrado cittadino ,permessi a manifestazioni … occupazioni abusive di stabili comunali …..
    Questo è il motivo per cui il sindaco non risponde o non fa dichiarazioni !!!!!
    Dovrebbe ammettere che mentre le forze dell’ordine fanno il loro dovere, lui anche e non solo da capo della polizia locale non garantisce LEGALITA’ E SICUREZZA x Saronno

  6. Sorprende quanto esternato dal Prefetto. Ha quanto pare le Istituzioni sono lontane anni luce dalla realtà del territorio. Resto in attesa di leggere il comunicato del nostro Sindaco, mi auguro che abbia contestato quanto affermato dal Prefetto e che lo abbia invitato a fare una passeggiata per le vie di Saronno, così si renderà conto della vera realtà.
    D’altronde non mi meraviglio più di tanto in merito alle affermazioni del Prefetto, in quanto diversi assessori saronnesi non hanno difficoltà ad ammettere che a Saronno tutto funziona liscio e non esiste il problema sicurezza. Il vice sindaco afferma che lei passeggia tranquillamente per Saronno dopo le 21.30. Beata lei.

    • Il commento del prefetto è in linea con il SUO operato e le forze dell’ordine a lui “sottoposte “ : fanno tutto quanto di dovere per il territorio e per la stessa Saronno

      E’ palese la presa di distanza da quelle che sono, invece, le responsabilità del sindaco in merito alla conduzione della città : sicurezza e legalità .Incautamente il sindaco dice che la città è sicura –TUTTO A POSTO- ma …nel frattempo corre dal prefetto perché la città è insicura : mettersi almeno d’accordo con se stesso no eh?

      LA risposta del prefetto non poteva essere diversa :
      -le forze dell’ordine fanno quanto di competenza
      -il sindaco che fa ? TACE

      • Beh che altro poteva dire , dopo che che le forze dell’ordine hanno spiegato di dare alla città, come ad altre, la copertura adeguata ? Quindi resta da chiedersi che fa il sindaco per la sicurezza della città, qual è il piano sicurezza (qualora ce ne fosse uno ) Non può più rincorrere l’emergenza e buttare la croce su altri quando lui stesso emette ordinaze assurde e avvalla comportamenti illeciti …ma che stiamo dicendo

  7. “Amministrare bene” significa anche essere “opposizione operosa” dall’INIZIO alla scadenza della legislatura.

    • opposizione operosa??? C’è un’ampia MAGGIORANZA che avendo i numeri ha pieno e assoluto tuito di decisionde .Se poi la MAGGIORANZA non è nè OPEROSA nè DIGNITOSA un’inteerrogativo se lo devono porre coloro che hanno dato fiducia

    • Amministrare bene implica che la MAGGIORANZA sia “operosa” sia guida chiara e sicura

  8. Stavo leggendo l’articolo quando nell’appartamento qui a fianco suonava l’antifurto.Sono entrati a rubare!!!!
    Saronno è sicurissssssssssima!!!!!!

    • il titolo confezionato per l’art è tendenzioso :
      -prefetto rassicura per quanto gli compete
      -sindaco non rassicura nessuno …sta solo zitto …. ma come mai…che è successo ?

  9. Saronno è una città ne più ne meno pericolosa di TUTTE le cittadine italiane del nord Italia…spaccio rapine ci sono ovunque, certo magari non dobbiamo fare il paragone con Origgio ma basta guardare Busto, Legnano o Gallarate per capire che non c’è null fuori dall’ordinario….

    • Ok, ma a Busto, Legnano e Gallarate c’e’ il commissariato di Polizia oltre al radiomobile dei Carabinieri, a Saronno no.
      Il Prefetto, il Questore e i politici provinciali evidentemente ci considerano cittadini di serie B!

    • Che Saronno abbia problemi simili ad altre città non giustifica, per niente, un’amministrazione assente e incapace nella gestione della sicurezza tanto da autorizzare manifestazioni -in contrasto- nello stesso giorno !!!!??? tanto da mantenere ragazzi in stabili non a norma…..

    • Non frequento Busto e Gallarate, ma Legnano si e non è come dici.
      Girano costantemente Polizia, Vigili, Carabinieri e GDF!
      C’è una percezione di sicurezza che Saronno se la può solo sognare.
      E la percezione fa davvero tanto!
      Non girare con il patema d’animo tra tossici e gente che bivacca è un’altra cosa.

  10. Visto che il palazzo di giustizia resterà presto completamente vuoto e prima che venga occupato …. non si potrebbe essere riassegnato per diventare, magari, un commissariato di Polizia?

    • il piano B relativo l’utilizzo del palazzo è stato svelato: guardia di finanza. ma c’è anche il piano B del piano B riguardante l’utilizzo di parte dello stabile… che resta al momento misterioso. che possa essere la polizia?

  11. Penso che per sapere se Saronno è sicura bastava andare a chiedere a tutte le commesse, negozianti, studenti e (purtroppo) donne sole, che si trovano nella condizione di girare in città di sera (dopo le 19:30!!!).
    A quell’ora il prefetto ci passa dal centro e dalla stazione?

  12. Complimenti al prefetto, tutto a posto, certo, lui e’ nella verde e tranquilla Varese, chi se ne frega di Saronno remota landa del terrotorio di sua competenza!!!

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