strano volontè in consiglio comunaleSARONNO – Pubblichiamo integralmente la richiarazione con cui Enzo Volontè ha presentato in consiglio comunale il nuovo gruppo consiliare “Saronno al centro” a cui aderiscono, sospendendosi da quello del Pdl, lui e il capogruppo Paolo Strano.

“Noi crediamo che i partiti abbiano come primo compito quello della rappresentatività dei cittadini.
E crediamo anche che la nostra presenza qui in Consiglio comunale abbia il significato primo di rappresentare i cittadini che hanno voluto porre, con il loro voto di preferenza, la loro fiducia nelle nostre persone.
Certo è che ormai sono trascorsi più di tre anni dalle elezioni comunali e nel frattempo sono successi avvenimenti di varia natura nel mondo politico, avvenimenti che ci hanno portato ad una profonda riflessione e a decisioni conseguenti.

Siamo certi che i fatti accaduti in questo periodo hanno di fatto incrementato il clima di disaffezione al mondo della politica, di questa politica, e i sondaggi che ci vengono proposti confermano la nostra convinzione evidenziando come partito di maggioranza relativa, ma quasi assoluta, quello dei non votanti.
Questa disaffezione ai partiti non è frutto della banale e qualunquistica antipolitica, come qualcuno tende a far credere, ma rappresenta il rifiuto di questa politica fatta da questi partiti dove purtroppo molte persone elette che non possiamo non definire di pochi scrupoli continuano ad occuparsi più del proprio egoistico interesse piuttosto che del bene comune. E ciò avviene peraltro in un momento di grave crisi economica dove l’immoralità di certi comportamenti rappresenta un vero affronto alle famiglie che tanta fatica oggi fanno per arrivare alla fine del mese.

Noi crediamo che i partiti debbano necessariamente trovare la possibilità di cambiare, per non essere loro stessi motivo per essere rifiutati dall’opinione pubblica e conseguentemente cancellati. La politica ha bisogno dei partiti, ma ha bisogno di partiti che sappiano mettere i problemi e gli interessi delle persone ( e non solo di qualche persona ) al centro del loro operato.
Siamo convinti che a noi amministratori locali che impegniamo il nostro tempo e le nostre, ancorchè limitate, capacità per un’ attività amministrativa assolutamente lontana da interessi economici e finalizzata al bene comune della città, sia oggi richiesta una verifica di rappresentatività in relazione a quello che sta succedendo.

Dobbiamo prendere atto che a livello locale i partiti sono sì teoricamente rappresentati in Consiglio comunale, ma poco hanno a che fare con la gestione amministrativa della città.
Oggi più che mai la città ha bisogno di persone che si prendano cura del suo presente ma anche del suo futuro e che abbiano la capacità e la preparazione per amministrare il bene di tutti richiamandosi ai valori fondamentali del vivere in pace e in libertà, promuovendo economia, lavoro e solidarietà, partendo dai valori dell’uomo e della famiglia.
Noi crediamo che i partiti abbiano bisogno di un momento di riflessione e di rinascita (e quello che sta accadendo in questo momento nella politica italiana, a destra come a sinistra, sembra proprio darci ragione). In questa attesa però riteniamo che non si possa fare a meno di continuare a operare per il bene della città e dei suoi abitanti.

Continuiamo in ogni caso ad essere consapevoli della necessità della politica. Della buona politica però, di quella che può garantire una buona amministrazione dove spesso o quasi sempre il Bene comune è individuabile e perseguibile al di sopra e al di là delle magliette di diverso colore che i partiti ci costringono ad indossare

Con questa convinzione, in attesa di poter valutare i prossimi inevitabili sviluppi della situazione politica, riteniamo opportuno sospendere, almeno momentaneamente, la nostra appartenenza al gruppo consigliare del PDL dando vita ad un altro raggruppamento consigliare di rappresentanza civica che vogliamo chiamare “Saronno al centro”, garantendo comunque alle persone che hanno voluto concederci la loro fiducia al momento del voto, la nostra volontà di continuare ad operare con immutato impegno nell’interesse della città, secondo i principi che abbiamo sopra citato e nei quali continuiamo a credere.

La posizione del neonato nostro gruppo consigliare continua ad essere di opposizione critica nei confronti di questa amministrazione che continuiamo a non ritenere all’altezza di amministrare la città soprattutto in un momento così oggettivamente difficile: opposizione critica e comunque non pregiudiziale che vuole continuare ad esprimersi, così come riteniamo di aver fatto fino ad oggi, sulla base di principi di onestà intellettuale.

Ecco il video del discorso

5 Commenti

  1. Triste e patetico tentativo di cancellare il fallimento del 2009, quando, è bene ricordarlo, fecero di tutto per perdere le elezioni. In questi 4 anni hanno vissuto nell’ombra, e ora che si avvicina il 2015 buttano via gli abiti vecchi per indossare di altri, non nuovi, purtroppo, ma riciclati. Se questa è l’armata che dovrà sfidare il centro sinistra, che questi ultimi stiano pure tranquilli. Possono ricandidarsi sindaco e attuale inconcludente giunta che vinceranno lo stesso. I saronnesi mica hanno la memoria corta.

  2. Quale sarà il ruolo di Volontè?
    Quello di una persona che ha capito gli errori commessi e si mette a disposizione oppure vuole giocare un ruolo determinante nelle prossime elezioni?
    Se fosse la prima opzione potrebbe anche riuscire a farsi perdonare le autosopravvalutazioni commesse durante le ultime elezioni.

    Diversamente, lasci perdere.

  3. Tante belle parole che non si possono non condividere, peccato che siano state pronunciate da quelle persone che hanno distrutto tutto ciò che si era creato, come centrodestra a livello cittadino, ma le gente non è stupida, ha già capito che Saronno al centro non è e non potrà essere il nuovo che avanza.

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