autocensimento attac (2)SARONNO – Attac Saronno, come tutte le Attac d’Italia, sarà impegnata, sabato 16 novembre, nella giornata nazionale per la riappropriazione popolare della Cassa Depositi e Prestiti.

Questa banca, di proprietà dello Stato al 70%, è di fatto gestita nell’interesse delle Fondazioni Bancarie private che ne detengono da 10 anni il 30% del capitale, realizzandone lauti dividendi per i propri azionisti.

Ma la banca nacque 150 anni fa per favorire gli investimenti pubblici, in particolare quelli dei Comuni e degli Enti Locali!

Invece i tanti soldi a disposizione della Cassa Depositi e Prestiti (circa 300 milioni di Euro) sono oggi utilizzati per finanziare le banche e gli istituti finanziari privati, le grandi opere inutili e dannose per il territorio e i cittadini, e gli stessi Enti Locali non godono più dei tassi agevolati di un tempo quando accendono un mutuo con la Cassa.

In tempi di crisi, dove i potenti continuano a ripeterci che “i soldi non ci sono”, per giustificare ogni taglio alle spese sociali e ai diritti delle persone (lavoratori, pensionati, studenti, cittadini in genere), noi chiediamo che la destinazione del denaro della CDP venga deciso dai 12 milioni di titolari di libretto postale, che quel capitale lo alimentano quotidianamente.

A favore di scuole dignitose, posti di lavoro ambientalmente compatibili, pensioni dignitose, prestazioni sanitarie per tutti e di qualità, bonifiche del territorio, ripristino dell’assetto idrogeologico e conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Ogni cittadina, ogni cittadino può chiedere questo, con una lettera appositamente predisposta, da allegare ad un reclamo da presentare presso lo sportello postale di cui è correntista. I moduli sono disponibili presso i banchetti di Attac Saronno, che saranno presenti dalle 9,30 alle 12 di sabato 16 novembre 2013 fuori dagli uffici postali di Saronno, in via Varese e in via Manzoni, dove volantini e cartelloni esplicativi aiuteranno i cittadini a conoscere questa campagna contro la crisi.

(foto archvio)

13112013