SARONNO – “L’acqua è un diritto, la depurazione è un dovere“: la pensa così Alberto Paleardi sulla discussa vicenda dell’erogazione dell’acqua all’ex macello, prima tagliata e poi ripristinata dagli stessi occupanti della struttura comunale.

alberto paleardi lura (2)

Paleardi, presidente della commissione torrente Lura, si sofferma sugli aspetti che più gli stanno a cuore:”Non discuto il diritto di tutti a disporre della risorsa idrica, ma non dimentichiamo il dovere civico, di tutti, di contribuire alla salvaguardia ambientale. In bolletta non si paga tanto il consumo dell’acqua potabile, che incide in maniera praticamente irrilevante, ma anche e soprattutto la successiva depurazione delle acque reflue, quelle di stabilimenti e case private, ed ovviamente anche quelle che provengono dall’ex macello. Visto che questi ragazzi affermano di essere tanto attenti a queste problematiche, li invito a fare una riflessione al riguardo. L’acqua è un bene di tutti, va tutelata e prelevarla abusivamente dalla rete idrica non va nel segno dello sforzo comune per la depurazione”.

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5 Commenti

  1. Moderato concetto con il quale mi trovo “stranamente” d’accordo sebbene pronunciato da esponente della Sinistra.

  2. Concordo, perche’ tutti (compreso i residenti all’ex-macello) usiamo detersivi per lavare i piatti o per lavare i vestiti e saponi vari per lavare noi stessi: tutta roba che poi va trattata nel depuratore.

  3. Invito Paleardi a riflettere sulla bruttezza della foto che lo ritrae qui sopra.

  4. Strano che il Paleardi se ne occupi ora dopo un anno …strano che Paleardi non faccia cenno alla soluzione dell’illegalità sostenuta dal suo partito ma si soffermi sui disinguo dell’acqua …
    In merito ad uno sgombero ..soluzione sana e definitiva che ne pensa ?

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