Renoldi librandiSARONNO – “I frutti della pseudo divisione del Pdl, e cioè Forza Italia e Nuovo Centrodestra, resteranno coalizzati e lavoreranno insieme. Un’operazione machiavellica decisa a tavolino, una rottura farlocca interpretata da attori degni di Oscar, un tentativo di abbindolare chi è sempre piu lontano dall’Imperatore”.

La pensa così Anna Lisa Renoldi, già vicesindaco di Saronno e candidati sindaco per il Pdl, e quindi esponente di primo piano anche in ambito nazionale pdi Unione italiana con segretario Guanfranco Librandi, ora parlamentare di Scelta civica, del quale è stretta collaboratrice.

Renoldi, dopo la notizia della rinascita di Forza Italia, ha pubblicato un post su Facebook, il social network, per esprimere il proprio punto di vista sulla questione.

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5 Commenti

  1. Anna Lisa Renoldi, da sempre FI .vicesindaco di Saronno e candidati sindaco per il Pdl, riempilista più volte per candidature Pdl -…. poi Unione italiana…poi in lista per Scelta civica ……parla di rottura farlocca interpretata da attori degni di Oscar, !!!!!!!!!!!!!!!

  2. La macchiavellica analisi ”politica” della Renoldi da Ex Forza Italia da Ex Pdl che se pur in scelta civica dimentica che la maggior parte dei suoi componenti sono andati nel nuovo centrodestra ..
    Quindi analisi imperfetta o un tentativo di abbindolare una clamorosa debacle di scelta civica di chi è sempre più lontano …da una politica vera e di territorio

    • Si consuma la scissione del Pdl, si consuma la scissione di Scelta Civica che si spacca ufficialmente in due , divorzio , quest’ultimo, “ finito tra urla e insulti …una separazione ormai matura e decisa, ma andata in scena in modo traumatico in un gioco di accuse e veleni reciproci, in occasione dell’assemblea convocata proprio per mettere fine ad una convivenza ormai impossibile: quella tra il gruppo dei fedeli al progetto originario legato all’Agenda Monti e quelli della frangia che guarda alla nascita di un ‘popolarismo di nuova concezione’ lontano, dicono, da ‘elitarismi’ che ci condannano all’irrilevanza”. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/16/scelta-civica-i-popolari-abbandonano-monti-erano-un-freno-a-mano/779774/

  3. Infatti quelli buoni coinvolti da Librandi se ne sono andati da un pezzo, vedi Greco a Varese o Margutti a Tradate.
    Ormai la svolta sinistra della claque è palese, frutto più dell’incapacità della volpe di arrivare all’uva che di un forte legame verso i valori.
    La coerenza alberga in altri lidi.
    Cordialmente

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