SARONNO – “L’alluvione che si è abbattuta sulla Sardegna in queste ore desta angoscia e grande preoccupazione, per il numero delle vittime colpite, per il fatto che quattro di esse fossero bambini, vittime innocenti proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata dell’infanzia, e soprattutto perché è l’ennesima tragedia che si abbatte sui nostri territori che genera morte e distruzione che forse poteva essere evitata“. A parlare Maria Chiara Gadda, parlamentare Pd del comprensorio.

L’accelerarsi di fenomeni meteo sempre più violenti e intensi sono una delle cause più drammatiche degli effetti dei mutamenti climatici, ancora più gravi quando colpiscono aree abbandonate all’incuria, dove la cementificazione selvaggia rende fragili i territori e dove la prevenzione dal dissesto idrogeologico è pressoché inesistente. E’ necessario cambiare rotta una volta per tutte, uscire dalla logica dell’emergenza e intraprendere la strada della prevenzione. Purtroppo, sebbene in Commissione ambiente fosse stata approvata recentemente una risoluzione che impegnava il Governo a stanziare 500 milioni annui per la difesa del suolo e ad assumere iniziative per rivedere il Patto di Stabilità interno per consentire così agli Enti Locali che hanno risorse di investirle in interventi di prevenzione e manutenzione del territorio e di contrasto al dissesto idrogeologico, per il prossimo anno la Legge di Stabilità preveda un finanziamento di soli 30 milioni di euro per la difesa del suolo. E’ un fatto inaccettabile perché la mancanza di manutenzione, non riguarda solo il futuro del nostro paese, ma già oggi costituisce un elemento da cui non si può più prescindere e serve con urgenza mettere finalmente in atto serie politiche di difesa del suolo.

201113

3 Commenti

  1. Nulla di personale contro Maria Chiara Gadda, ma essendo lei rappresentante di partito, quindi rispondente a politiche delineate, e personaggio pubblico ed eletto, mi permetto di commentare.

    Purtroppo, parlare del fatto che forse tutto si poteva evitare…che forse troppo cemento…battersi il petto e mettersi il vestito buono per il minuto di silenzio, il giorno dopo le tragedie, non basta.
    Se poi la TAV e le altre devastazioni del territorio vanno avanti…vengono difese con l’esercito e finanziate con soldi che dovrebbero mettere in sicurezza l’Italia…la Sardegna, la Liguria, l’Aquila, Pompei… soldi, cemento e corruzione per expo, pedemontana, pgt sciagurati, ecc. …

    Trovo questi messaggi di cordoglio stucchevoli, ridondanti, tristemente vuoti, autoreferenziali, a volte quasi provocatori.

    Oggi tutti a dire quanto siamo solidali con la bella gente sarda…ma gli autoctoni, in questa forma di democrazia, non vengono interpellati e coinvolti nella sostanza quando c’è da discutere della salvaguardia del proprio territorio. mai…a Saronno, a Chiomonte a Olbia.

    • concordo in pieno , non so se il sig. stefano abita a saronno , ma in teoria in piazza de gasperi doveva esserci un parco, sulla varesina dove è sorto il grad hotel in progetto c’era anche un grande parco ,ma sappiamo come è andata a finire e per colpa di chi………
      rendono di piu’ i palazzi che il verde pubblico…………

  2. abbia pazienza ma il suo partito non è ora al governo ? – ha parlato con il suo partito o si limita ai proclami ? – ciò che è accaduto in Sardegna non merita di diventare uno spunto di polemica politica ma deve essere una sfida alla quale dare risposte a breve e lungo termine – ed il suo partito come l’opposizione dovrebbe avere da tempo una priorità assoluta : abbandonare definitivamente la consunta logica di partito e mettersi al servizio del paese NEI FATTI

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