saronno ex macello occupatoSARONNO – “Il sindaco ordina agli occupanti dell’edificio sito in via Don Luigi Monza al civico 18 angolo via Monte Santo lo sgombero immediato del predetto immobile che dovrà essere lasciato libero da persone e cose”. E’ questa la frase cruciale dell’ordinanza di sgombero affissa alle 15 dal comandante della polizia locale Giuseppe Sala al cancello dell’ex macello occupato da un anno dal Comitato autorganizzato senza casa. 

L’ordinanza, contingibile ed urgente, parte con un excursus della vicenda:”In data 2 novembre – si legge – alcune persone non identificate hanno abusivamente occupato l’immobile di proprietà comunale. Tale occupazione è avvenuta mediate forzatura e danneggiamento delle vie di accesso che erano state opportunitamente inibite in quanto, lo stabile, palazzina a due piani ad uso abitativo è da alcuni anni non utilizzato poichè necessità di opere di riqualificazione. La facciata è stata ricoperta da enomi graffiti che hanno deturpato e danneggiato l’aspetto dell’edificio”.

Tra gli aspetti citati dall’ordinanza come presupposto alla necessità di sgombero c’è “l‘assenza di alimentazione idrica della palazzina che pertanto risulta priva dei requisiti igienico-sanitari e di abitabilità previti dalla normativa vigente”, la location “l’edificio comunale si trova all’interno di un’area adibita a parco pubblico regolamente frequentata da bambini, genitori, anziani e ragazzi che sono costretti a convivere ogni giorno a fianco di una palese situazione di illegalità e degrado e di evidente scadimento della qualità urbana e che analoga problematica si ripercuote sulla scuola dell’infanzia, posta a pochi metri dall’edificio occupato in via Monte Santo”.

Nell’ordinanza, inoltre, si ricorda che contro l’occupazione è stata sporta una formale denuncia-querela all’autorità giudizia il 3 novembre 2012 e che il 21 novembre 2013 la giunta ha deliberato l’indizione di gara d’appalto per la riqualificazione dell’immobile e che per questo è necessario disporre liberamente dell’edificio al fine di poter effettuare tutte le attività propedeutiche e finalizzate all’esecuzione degli interventi di recupero dell’immobile.

26112013

6 Commenti

  1. “alcune persone non identificate hanno abusivamente occupato l’immobile di proprietà comunale.”
    Ci sono rimaste oltre un anno e nessuno le ha identificate ???

    “l‘assenza di alimentazione idrica della palazzina che pertanto risulta priva dei requisiti igienico-sanitari e di abitabilità previti dalla normativa vigente”
    Era preferibile dire PROCURATA assenza di …dopo oltre un anno d’allaccio abusivo l

    “l’edificio comunale si trova all’interno di un’area adibita a parco pubblico regolamente frequentata da bambini, genitori, anziani e ragazzi che sono costretti a convivere ogni giorno a fianco di una palese situazione di illegalità e degrado e di evidente scadimento della qualità urbana e che analoga problematica si ripercuote sulla scuola dell’infanzia, posta a pochi metri dall’edificio occupato in via Monte Santo”
    Ma questa dichiarazione è uno scherzo o un’allucinazione? Dopo UN ANNO e ripetutti solleciti ci si accorge che :

    a- l’area adibita a parco pubblico è regolamente frequentata da bambini, genitori, anziani e ragazzi

    b- questi sono costretti a convivere ogni giorno a fianco di una palese situazione di illegalità e degrado e di evidente scadimento della qualità urbana

    c-il tutto si ripercuote anche sulla SCUOLA DELL’INFANZIA posta a pochi metri dall’edificio occupato in via Monte Santo”

    ma cos’è uno scherzo??

  2. Chissà se dopo un anno nel quale sono stati lasciati all’ex macello indisturbati e sotto gli occhi di tutti, oggi gli occupanti possono fare qualche azione legale per opporsi all’ordinanza? Di sicuro il Comune non può dire di avere scoperto oggi di avere uno stabile occupato

  3. ditemi che non è vero e che è tutta una barzelletta…
    ma dico: un anno di occupazione e ci sarebbero ‘non dentificati’; manca l’acqua dopo che dieci giorni fa l’ha tagliata il Comune; mancavano i fondi ma ora son spuntati o con un mutuo oppure vendendo appartamenti -stando a quanto leggo in altri commenti- a Saronno Servizi; la situazione di degrado a fianco a parco e asilo non c’era prima dell’occupazione?

    no dai, è uno scherzo. per forza.

  4. Tutto questo non è uno scherzo, non è un’allucinazione, non è una barzelletta … è solo e semplicemente “Luciano & co.”!!!
    Società destinata al fallimento dichiarato, dove neppure un’amministrazione controllata può più salvare il salvabile.
    Prima si va al voto, meglio è per Saronno e i suoi cittadini.

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