luciano porro sindaco (1)SARONNO – Nella Giunta di giovedì 21 novembre l’Amministrazione comunale ha deliberato la seconda indizione di gara per la vendita “dell’immobile di proprietà comunale sito in via Roma 18”. “E’ un’operazione che abbiamo annunciato da tempo – spiega il sindaco Luciano Porro – l’idea originaria era quella di vendere la vecchia sede de “I Bruchi” per avere i fondi per ristrutturare l’ex macello di via Don Monza che diventerà un centro diurno per minori che riunirà diversi servizi presenti in città“.

In realtà il primo bando di gara è andato deserto nonostante agli appartamenti siano stati aggiunti anche alcuni box in via Roma. Nelle ultime ore gli occupanti dell’ex macello hanno parlato di un’operazione dell’Amministrazione secondo cui gli appartamenti potrebbero essere acquistati da Saronno Servizi. “E’ una possibilità che Saronno Servizi sia interessata all’acquisto di questi spazi – ha ammesso Porro – del resto il bando è aperto ed è chiaro che può partecipare chiunque anche l’ex municipalizzata. Al momento però è solo un’idea”.

E se la gara dovesse andare nuovamente deserta come saranno finanziati gli interventi dell’ex macello? “Per la ristrutturazione dell’ex macello i fondi ci sono: abbiamo un mutuo da 500 mila euro. Se poi la gara dovesse andare a buon fine meglio ancora”.

26112013

21 Commenti

  1. Le scuole cadono a pezzi e si pensa ad un mutuo di 500k per ristrutturare l’ex macello ….

  2. Non solo le scuole: lo stadio da 4000 posti adesso ha capienza di… 99 perchè non hanno mai fatto manutenzione, al centro sportivo di via trento non c’è neppure un bagno per fare pipì, abbiamo perso il tribunale e se entriamo nell’area metropolitana perdiamo anche finanza e carabinieri. Ma la priorità della Giunta era trovare i 500 mila euro per sgomberare l’ex macello. Sigh!

  3. 500 mila euro!!!!!!!!!! In questi tempi di crisi, il Comune ha trovato 500 mila euro e li vuole spendere per questo maxi-progetto del tutto inutile?!?!?!?! Basta guardarsi attorno per trovare altre e ben più pressanti priorità!!!!!!!

    • Riflessioni

      1-Fino a pochi giorni fa, attraverso dichiarazioni pubbliche, non c’erano neppure 500 euro per uno sgombero.
      Ora all’ improvviso e di gran fretta, non solo si trovano 500mila euro, ma un progetto confezionato.

      2-Progetto che stride contro tali dichiarazioni “L’emergenza casa a Saronno esiste – conclude il sindaco – ma non si può per le proprie esigenze scavalcare le 500 famiglie che hanno i requisiti e aspettano un alloggio popolare” Accorgersene dopo un anno che ci sono 500 famiglie che attendono una casa è lodevole, come predisporre un progetto che va “oltre” molto “oltre” l’emergenza abitativa .

      3- Vanno all’asta appartamenti e garage , ma per la fretta divenuta emergenza, si accende subito un mutuo da 500mila euro

      4-“Non c’è nessun accordo con gli occupanti … sono stati i ragazzi a chiedere di restare fino a quando non sarebbero iniziati i lavori. “ Visto che c’era un accordo , non mi è facile comprendere le dichiarazioni pregresse del voglio..vorrei … ma le condizioni non lo permettono !!!!!

  4. Non sarebbe più logico usare i 500 mila euro per Palazzo Visconti, bene storico che cade a pezzi?????

  5. 500 mila? Uno schiaffo alla miseria in cui vivono tante famiglie saronnesi!

  6. Saronno città dei record per le tasse comunali, tartassa i suoi cittadini per trovare 500 mila per l’inutile progetto dell’ex macello. Complimenti!

  7. Progetto inutile? 35, TRENTACINQUE, minori in difficoltà credo pensino il contrario. Ma voi soloni sapete sempre tutto.

    • 35 ragazzi già seguito puntualmente. mentre una nuova sede non l’ha mai chiesta nessuna delle associazioni interessate: stanno bene dove sono, o quantomeno benino. Allora, in questi tempi di crisi, è lecito spendere 500 mila euro per qualcosa che è un “di più”? non ci sono emergenze diverse, situazioni forse più pressanti che dare una sede più comoda a chi la sede ce l’ha già?

    • Progetto non inutile ma NON PRIORITARIO visto che l’emergenza è la casa , come detto dalla stessa amministrazione. In città ci sono altre strutture attive per l’accoglienza di minori in difficoltà!!

  8. mutuo di 500mila €… della durata di anni?
    no, perchè qui ci si indebita per qualche tempo.

    l’altro aspetto che non torna è come facessero gli occupanti a sapere dell’interessamento di Saronno Servizi… boh.

    se il bando dovesse andare a buon fine, sia che l’acquirente fosse Saronno Servizi o altro, i proventi del mutuo da 500mila € per cosa saranno impiegati?

      • Rettifico. io non ho detto alcunche’ e dario liotta ha scritto “immobili vendibili e acquisibili da altro ente pubblico” io ho detto che un acquirente e’ potenzialmente sul piatto. successivamente tal matteo mariuolo (della casa occupata suppongo)ha scritto saronno servizi

        • il dialogo non lascia grande spazio a interpretazioni, quella che viene buttata giù come un’assurdità impensabile, e anche risibile, viene invece silenziosamente confermata da voialtri.
          questa è la mia opinione, chi vivrà vedrà, certo è che sarebbe davvero un grave autogol se le “insinuazioni” degli occupanti si rivelassero confermate.
          mi fermo qua, non voglio infierire su chi è già nel centro di una bufera.

  9. Un pasticciaccio brutto. Davvero. Credo che con questa scelta si sia davvero toccato il fondo. Triste, triste, triste declino di una giunta che passerà alla storia come la peggiore degli ultimi 30 anni.

  10. C I N Q U E C E N T O M I L A €?
    5 0 0 . 0 0 0 €?

    C’è gente senza casa e che gli spetta di diritto (500 famiglie)
    Ci sono scuole fatiscenti
    C’è un glorioso stadio che tanto HA DATO a Saronno che cade a pezzi
    C’è un teatro abbandonato
    C’è un tribunale in disuso
    C’è un tasso di sisoccupazione e povertà più alto della storia anche a Saronno

    C I N Q U E C E N T O M I L A €?
    5 0 0 . 0 0 0 €?

  11. anche IDV concorda con COMI : il buonsenso non ha colore poltico .

    .
    L’Italia dei Valori ritiene che la questione riguardante l’ex macello debba essere esaminata su due aspetti: la legalità e l’opportunità.

    Riteniamo, infatti, che lo stabile di via D.L. Monza, occupato già da tempo illegalmente, debba essere sgomberato senza esitare e indipendentemente da eventuali ristrutturazioni, ciò dovrà avvenire ogni volta che tali abusi dovessero ripetersi in futuro, sia per stabili pubblici sia privati, perché la legge deve essere uguale per tutti.

    Quindi per quanto riguarda la ristrutturazione dello stabile di via D.L.Monza non siamo favorevoli, non perché contrari ad agevolare le associazioni (peraltro l’associazione in questione aveva già degna sede negli appartamenti di via Roma) ma perché crediamo che la scala di valori sugli investimenti debba essere sempre: sicurezza, manutenzioni e riduzione della spesa pubblica tramite efficientamento.

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