UBOLDO – La maggioranza di “Uboldo al centro” ha deciso di posticipare al 2014 la riscossione del conguaglio Tarsu, la tassa rifiuti di competenza 2013.

Per la lista d’opposizione, Uboldo civica,“l’aspetto grave della questione non è il posticipo in sé ma il fatto che non si determina fin da subito nel corpo della stessa deliberazione la scadenza entro la quale i contribuenti dovranno versare il saldo o, almeno, non si impone alla Giunta di determinare in tempi stretti tale scadenza e di fissarla comunque nel corso almeno del primo trimestre del 2014”.

Presentazione-Uboldo-Civica

Per Uboldo civica sarebbe “un comportamento superficiale ed approssimativo che lede il diritto dei contribuenti, famiglie ed aziende, di conoscere in tempo utile i termini entro i quali saranno chiamati ad adempiere alle proprie obbligazioni impedisce agli stessi contribuenti una ragionevole programmazione delle loro spese e della gestione dei loro bilanci, famigliari od aziendali che siano. Inoltre lascia alla gran parte dei contribuenti l’illusione di aver conseguito per quest’anno un risparmio fiscale, quando invece si troveranno nel 2014 a dover sostenere un esborso maggiorato del conguaglio dell’anno precedente”.

Per il gruppo di minoranza “siamo davanti innanzitutto ad una totale mancanza di consapevolezza circa quali siano i corretti e moderni rapporti che devono intercorrere tra istituzione e contribuente. Ma appare altresì un’operazione di mera propaganda politica perché, ne siamo certi, la riscossione avverrà successivamente alla data delle elezioni amministrative in programma nella primavera 2014. Così facendo, il sindaco Lorenzo Guzzetti e gli amministratori di “Uboldo al centro”, con piccoli stratagemmi, cercano di apparire magnanimi agli occhi degli uboldesi, nella speranza di raggranellare qualche voto. Con questo ingannevole “trucco” elettorale il sindaco e la sua maggioranza dimostrano quanto già era appurato, e cioè di essere parte di quella vasta schiera di politici impegnati a guardare solo alle prossime elezioni e a scaricare sui loro successori le loro scelte impopolari. Per questo in consiglio comunael abbiamo espresso parere contrario”.

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