GERENZANO – A Gerenzano è ritornata la Tarsu, quella che l’Amministrazione civica guidata dalla lista Insieme e libertà per Gerenzano definisce come “una scelta di buon senso alla luce delle evidenti difficoltà di applicazione e dubbi interpretativi che la nuova Tares avrebbe comportato, anche a discapito delle singole categorie di contribuenti”.

Ecco l’intervento del sindaco Ivano Campi sull’argomento

Ho convocato questa seduta urgente di consiglio comunale, come previsto dagli articoli 37 e 40 del regolamento del consiglio comunale, per la trattazione di due argomenti che richiedono una tempestiva trattazione dati i tempi stretti che il Governo ci impone e le necessità comunali. Questa del consiglio urgente (svoltosi nei giorni scorsi, ndr) è un evento che, possibilmente, non intendiamo ripetere. Gioco-forza i tempi che stiamo vivendo, converrete “straordinari” e che banalmente vediamo anche a livello nazionale, si ripercuotono inevitabilmente anche a livello locale. Ogni giorno che si riesce a recuperare è utile per non vanificare il lavoro degli Uffici comunali di competenza. Mi riferisco soprattutto alla Tares, tassazione che riteniamo iniqua nell’applicazione in particolare per talune categorie già evidenziate in un precedente consiglio e poi nelle due serate che abbiamo organizzato sia con i cittadini che con i commercianti, artigiani, industriali. Dove abbiamo anche detto che se ci fossero stati i margini avremmo valutato il ritorno alla Tarsu, da noi ritenuta quantomeno più equilibrata. A ciò si deve aggiungere il lato pratico, cioè l’emissione e la consegna dei bollettini di pagamento, per dare ai cittadini un margine di tempo, il più ampio possibile, per ottemperare al pagamento.

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