luciano porro qtSARONNO – “Come sempre, dall’inizio della mia Amministrazione, siamo in contatto diretto con la Prefettura e la Questura. Un’attenzione che è aumentata alla luce degli episodi degli ultimi giorni tanto che mi sono sentito per due volte, telefonicamente e di persona, con il Prefetto Giorgio Zanzi“.

A pochi giorni dall’allarme lanciato dalla poltrona più alta del consiglio comunale il sindaco Luciano Porro fa il punto sulla situazione della sicurezza in città: “Sui singoli episodi – esordisce Porro riferendosi alle rapine in stazione e alle risse degli ultimi giorni – sono in corso le indagini delle forze dell’ordine e sono certo che in pochi giorni si arriverà a fermare gli autori. L’attività di prevenzione e controllo in città viene svolta con regolarità e puntualità dalla polizia locale e dai carabinieri”.

“Il Prefetto – continua il primo cittadino – ci ha ribadito che a Saronno non c’è nessuna situazione emergenziale e che quanto accade in città è in linea con le altre città della provincia. In realtà ci sono stati degli episodi che ci preoccupano. E’ chiaro che non siamo tranquilli anche se sappiamo che i tutori dell’ordine stanno facendo tutto il possibile. Non possiamo chiudere gli occhi davanti a quello che accade“.

Il sindaco invita i cittadini ad abbassare i toni: “Vorremmo tutti che i deliquenti che mettono a rischio le nostre famiglie vengano subito assicurati alla giustizia ma bisogna lasciare lavorare le forze dell’ordine. L’abbiamo già visto per l’omicidio Granomelli con i carabinieri che, nonostante il polverone mediatico alzato da alcune persone, sono riusciti ad identificare l’assassino in qualche settimana”.

Conclude levandosi qualche sassonlino dalle scarpe: “Vorrei ribadire che ci sono alcune competenze che non spettano al sindaco – conclude Porro – e soprattutto rimarco con forza che non siamo allo sbando in città sul fronte della sicurezza. Chi fa certe affermazioni deve assumersi le sue responsabilità per questa continua escalation dei toni”.

03122013

25 Commenti

  1. Caro sig. Porro,
    eviti di farsi condizionare da ciò che dice la destra, la sinistra, le liste civiche, il prefetto etc. etc. e nei prossimi giorni si prenda qualche ora di tempo per passeggiare, da solo e appena cala il sole, in stazione e nei sottopassaggi della stessa, in Piazza de Gasperi, sotto i portici del Corso Italia etc. etc. Sono certo che potrà notare gruppi di disperati, spesso ubriachi, che bivaccano, mangiano e bevono abbandonando bottiglie e cartacce e guardano con fare “sfidante” chiunque osi osservarli e magari si lasci andare a gesti di disappunto. Mi è capitato personalmente che uno di questi mi abbia insultato proprio perché mi sono permesso, dopo averlo visto urinare sul muro del palazzo, di scuotere la testa. Senza parlare di chi spaccia serenamente senza alcun pudore. Questa situazione di degrado è il primo passo per arrivare ai fenomeni di micro criminalità di cui sentiamo ogni giorno. Mio nipote la scorsa settimana è stato derubato di telefono, giubbotto e altro ancora da due persone che gli hanno persino detto “scusa ma non abbiamo da mangiare ….”. A parte la compassione per una persona che non ha da mangiare, capisce bene che così non si può andare avanti. Non so se lei ha figli ma, se avesse una figlia di 15 anni, le garantisco che avrebbe molto timore a lasciarla passeggiare in centro a Saronno nel tardo pomeriggio.
    Credo che nessuno pensi lo facciate apposta ma è oggettivo che la situazione nel centro di Saronno è pessima ed è sensibilmente peggiorata negli ultimi anni.

  2. Caro Sindaco, se per le forze dell’ordine pattugliare significa passare in macchina davanti a questi individui “GIA’ NOTI” e tirare dritto, non mi sembra sia la maniera giusta per debellare la delinquenza. Se invece ogni tanto si fermassero e chiedessero anche semplicemente i documenti, magari a furia di rompergli le scatole e i piani malavitosi, cambierebbero aria.
    E uno sfollagente in dotazione alla polizia municipale (se non sono stati gettati) sarebbe un ulteriore deterrente.

  3. “Non possiamo chiudere gli occhi davanti a quello che accade“.
    Dopo tre anni? La differenza, rispetto a tre anni fa, o tre mesi fa, o tre settimane fa, è che qualcuno degli offesi oltre alla denuncia si è rivolto direttamente al Sindaco. Le situazioni sono le stesse, comprese quelle evidenziate (e volutamente minimizzate o negate), alle quali era giunto il sondaggio svolto su pressioni della Lega Nord tra i commercianti del centro.
    Credo che ogni persona con un Q.I. sopra gli 80 punti non possa che sentirsi beffato dalle ondivaghe affermazioni del signor Sindaco.
    La sicurezza non va a giorni alterni, come i vecchi provvedimenti anti-inquinamento per le auto, e non va neppure somministrata in piccole dosi.

    • D’ accortissimo con Raffaele e con tutti coloro che hanno fino ad oggi evidenziato la questione ma che sono stati dalla stessa amministrazione a lungo ignorate se non ridicolizzate – non alzate la voce … C’ e’ chi crea scompiglio tanto in bicicletta di sera si va tranquilli . La sicurezza come la legalità’ non vanno ad intermittenza … È’ ormai chiaro a tutti

    • ma perchè deve avere il QI sopra 80 ?

      tenga presente che in Italia ci sono diversi problemi si accontenti di meno

  4. ma con tutto l’aumento della tares che ci avete imposto, con presa dei fondellli dell’imu, non riuscite a portare un po’ di sicurezza?

  5. “Non possiamo far finta di non vedere, c’è preoccupazione”.
    Quindi ciò che la Lega Nord denunciava in consiglio comunale, ciò che la Lega Nord segnalava a mezzo stampa, NON erano slogan propagandistici o inutili allarmismi, come spesso l’Assessore alla Sicurezza Nigro sosteneva.

  6. Ma perché Saronno è cosi peggiorata?
    Possibile che tutti i balordi vengano qui?
    Possibile che altre cittadine come Legnano, Busto, Seregno; siano molto più belle e vivibili?

    • … anche a Busto non e’ bello girare di sera.
      Ad ogni modo a noi interessa Saronno e bisogna fare qualcosa per Saronno.
      La stazione e’ ben servita da tanti treni che vengono presi giornalmente anche da questi delinquenti per arrivare a Saronno a delinquere e poi per fuggire immediatamente dopo.
      Ci vuole piu’ Polfer sui treni.

    • Porro “Non possiamo far finta di non vedere, c’è preoccupazione”
      Oh accidenti ..se n’è accorto

  7. Finalmente il Sindaco ha capito il problema.
    Se il Prefetto non vuole capire, allora perche’ il Comune non raccoglie firme per il commissariato di polizia a Saronno: vedra’ Sindaco che accorremo in migliaia di cittadine e, se necessario, andremo in tanti con lei a Varese dal Prefetto.
    L’errore piu’ grave e’ stato nascondere il problema fino ad oggi.

  8. E’ vero, ci sono alcune sono competenze che non spettano al sindaco ma, in quanto “PRIMO CITTADINO”, credo debba garantire sicurezza e serenità a tutti gli abitanti della sua città.

    • Secondo il nuovo regolametno il sindaco ha poteri più allargati , anche e non solo come capo della polizia locale ; quindi si prenda le proprie responsabilità senza puntare, come sempre, il dito su altri

  9. Ma a Saronno esiste anche un assessore alla sicurezza? Cosa fa, manda avanti il sindaco perché non sa cosa dire? O è solo capace di farsi fotografare sorridente in pieno giorno in piazza col comandante della polizia locale? Mai una parola o una presa di posizione. Se il sindaco deve parlare per lui, che si dimetta e lasci fare a chi è più capace, in fondo scendere da sette a sei assessorati non sarà mica un dramma. E tutti noi ce ne faremo una ragione.

  10. A beh….allora se il prefetto dice che saronno è in linea con altre città. …se in altre città ci scappa il morto significa che può scapparci anche a saronno prima o poi??? Roba da matti!!!! Poi, x rispondere ad un messaggio prima del mio, che serve chiedere i documenti? anche se li fermassero, che soddisfazione ne trarrebbero i vigili vedendoseli liberare nel giro di un paio di ore?? Le persone oneste sono stanche di vedere che chi delinque nn viene mai punita!!!! Basta!!!

    • piuttosto che passare e non fermarsi, chiedere i documenti potrebbe già essere l’inizio di una campagna di controlli e prevenzione. Certo che se poi troviamo dei giudici e una classe politica che li rimette subito in libertà in caso di reato allora…..

  11. tirato per i capelli e pressato dalla pubblica opinione, esita, tentenna poi si consulta con la giunta ( forse ) e ammette, ma solo in parte, e scarica tutto sulle forze dell’ordine – approposito come stiamo a cinesi a Saronno ? – tutti allineati e coperti ? – sotto controllo ? – se ne vedono tanti ma sono solo di passaggio …dalla Cina

  12. visto che qui tutti parlano del degrado che avanza a saronno, dell’insicurezza sempre maggiore ecc, ecc, mi chiedo: non ci sono dei dati a cui far riferimento? c’è stata un’impennata di denunce? c’è un riscontro effettivo nei dati? perchè altrimenti non è sensato parlare, mi sembra fare demagogia spicciola.

  13. ohhhhhhhhhhhh! NON CI POSSO CREDERE!!!!!!!!!!
    …e finalmente ti sei fatto convinto, caro Luciano, che Saronno non è SICURA!!!! ….e come mai solo ora, quando te lo dicevo in tempi non sospetti, mi rispondevi che non c’era nessun problema, che strumentalizzavo, che dovevo abbassare i toni: come mai adesso sei della mia stessa idea?
    Ultimamente non ho incontrato il Giuseppe al quale hai dato la delega alla “prevenzione” perché di sicurezza non ne voleva sapere, quindi non ho la sua opinione in merito. E’ d’accordo con te o ancora vive in un’altra città, …che dire poi della Valioni! …povera e si che di km in bicicletta la sera per Saronno ne ha fatti tanti! …s’è accorta anche lei che Saronno non è il paese dei balocchi?

  14. oggi l’aria era irrespirabile, foschia bruciore occhi…e tutti questi aerei che passano su saronno…

Comments are closed.