SARONNO – I frequentatori abituali hanno già imparato a sfruttare tutte le potenzialità della riqualificazione di via Griffanti che ha cambiato il volto di una parte del mercato settimanale del mercoledì.

Il cantiere, iniziato a settembre, si è definitivamente concluso da un paio di settimane.

In sostanza nell’arteria a senso unico che da piazza dei Mercanti porta a viale Rimembranze è stato rimosso il vecchio e piccolo marciapiede sul lato sinistro della carreggiata e al suo posto è stata creata una larga pista ciclopedonale, resa ancor più visibile dal colore rosso del fondo.

Il percorso protetto, che tutti i giorni consente a ciclisti e pedoni di andare da viale Rimembranze a viale Santuario in tutta sicurezza, il mercoledì mattina viene utilizzato dagli espositori come base per i propri stand. Così il lato opposto della strada resta libero per il passaggio dei clienti ed in caso di necessità anche di eventuali mezzi di soccorso che prima di quest’intervento non sarebbero riusciti a passare nello stretto spazio tra stand e marciapiede.

La riqualificazione è stata anche l’occasione per creare un’utile scorciatoia: l’apertura dei due cancelli del parco Salvo D’Acquisto che consente di passare da via Carlo Porta a via Griffanti senza andare fino a viale Rimembranze o via Pagani.

Lungo il collegamento tra i due cancelli, all’interno del parco, è stato creato uno spazio ad hoc per gli ambulanti del mercato contadino. Da qualche anno, infatti, è attivo all’interno del mercato settimanale è stato creato uno spazio ad hoc riservato ai produttori a chilometro zero. Fino a qualche settimana fa i coltivatori diretti, una decina di stand che propongono miele, ortaggi, fiori e latticini, erano posizionati sulla terrazza che tra via Ferioli, Monte Bianco e piazza dei Mercanti. Una zona un po’ defilata che certo non dava la necessaria visibilità agli stand.

04102013

4 Commenti

  1. Ma intanto un bel banco in via don Griffanti, presente a Saronno da un trentennio e venditore di abbigliamento per bambini, se ne andrà il mercoledì al mercato di Rovellasca e non starà più qua. Al suo posto facilmente ci sarà la merce cinese o marocchina. Quel marciapiedone si è rivelato di grave impaccio, e quando piove i venditori hanno le pozzanghere sotto i piedi.
    Una domanda: i venditori abusivi di carciofi li controlla ancora qualcuno? Anche loro producono scarti, non si potrebbe fargli pagare una tassa fissa di 15-20 euro, per lo meno per legalizzarli? Loro saranno per sempre esenti da ogni TARES?

    • …e io la tares la pago cara e salata. BASTA!!! ..che paghino anche gli abusivi!!!

      • Ma se dici abusivi come fanno a pagare la Tares? vanno allontanati e basta…..E come fate a regolarizzarli gli date una licenza e un permesso di soggiorno?E poi magari una casa……..

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